L’intestino pigro è un problema molto diffuso: ne soffrono ben 4 milioni di italiani e ne risentono maggiormente le donne. Causa di fastidi e insicurezze, il gonfiore addominale si può combattere con una corretta alimentazione. Ecco come sconfiggerla.
Prima di consultare uno specialista, e autodiagnosticarsi un disturbo come la stipsi (si tratta di una vera e propria condizione medica), assicurati di assumere abbastanza liquidi,
favoriscono infatti la digestione e introduci nella tua routine
alimentare almeno 25-30 grammi di fibre al giorno, che aiutano la
regolarità dei moti intestinali.
Ci sono, poi, degli alimenti che puoi assumere per alleviare i sintomi e altri che sarebbe meglio evitare.
Cibi che leniscono la costipazione:
1. Prugne: Sono un rimedio un po’ all’antica ma
sempre efficace poiché contengono un grosso quantitativo di fibre
insolubili. È dell’università dell’Iowa lo studio comparativo tra prugne
e lassativi, che ha visto il frutto avere più successo nel ripristinare
la corretta funzionalità dell’intestino.
2. Fagioli: Contenenti 10 grammi di fibre per
piatto, hanno il beneficio di fornire un valido supporto all’equilibrio
dell’intestino oltre che una fonte insostituibile di energia.
3. Kiwi: se le zuppe non sono il tuo forte ma ami il
cibo “pronto da mangiare”, assicurati di avere in ufficio dei Kiwi.
Ottimi per lo spuntino perché ricchi di vitamine, si consiglia, per
combatte la stitichezza di assumerne due al giorno.
4. Carboidrati integrali: quello che differenzia i
carboidrati integrali da quelli raffinati è il rivestimento del chicco
che viene perso durante la raffinazione. L’involucro, che conosciamo
come crusca, è ricchissimo di fibre e aiuta un’assimilazione lenta degli
zuccheri, abbassando così l’indice glicemico della pietanza. Se non ami
il gusto rustico della pasta integrale, potrai beneficiare della crusca
mangiandola assieme allo yogurt o utilizzandola come panatura per le
tue preparazioni.
5. Olio d’oliva: un cucchiaio a stomaco vuoto può
risolvere una situazione bloccata da settimane risparmiandoti
l’assunzione di un lassativo. Lubrifica l’intestino e riequilibra la
chimica della tua digestione.
Se il gonfiore non ti dà tregua, inoltre, il consiglio è di fare una
passeggiata dopo aver mangiato e di bandire, almeno finché non avrai
ritrovato la tua regolarità, questi cibi:
• Cioccolata
• Prodotti caseari
• Carne rossa
• Banane
• Caffé
Visualizzazione post con etichetta bellezza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta bellezza. Mostra tutti i post
martedì 14 novembre 2017
sabato 7 ottobre 2017
Occhi: 5 dritte per truccarli al meglio
Sono forse la prima cosa che iniziamo a truccare fin da ragazzine: gli occhi. Del resto se, come emerge dalle ricerche, anche i signori uomini sono irresistibilmente attratti dal nostro sguardo, l'errore non è consentito. Ecco dunque qualche suggerimento per utilizzare al meglio il make up e valorizzare "lo specchio dell'anima"!
Fin da piccoline impariamo che occhi e labbra sono da mettere in risalto, perché ci rendono uniche e sono anche i punti focali del nostro volto.
Tuttavia, con gli anni impariamo tecniche diverse, cambia la moda, ma - ahinoi! - cambiano anche la nostra pelle e l'ovale del viso.
Ecco qualche suggerimento per rendere il nostro sguardo irresistibile e non commettere errori. Di più, di più, di più: il mascara, che nella sua confezione attuale con scovolino e tubetto è comparso solo nel 1957, è un must. Immancabile nelle trousse e beauty case di qualsiasi donna, è fondamentale per il make up. Possiamo dimenticarci tutto, ma non il mascara: per evidenziare lo sguardo, la parola d'rodine è esagerare. Passiamolo anche due o tre volte, aspettando che la passata precedente si asciughi, e ripartiamo con lo spazzolino per uno sguardo intrigante a qualsiasi età. Una linea fondamentale: altro irrinunciabile complemento per il nostro make up è l'eyeliner, su cui non si discute. Chiamato "khol" nei paesi arabi e "kajal" nei paesi asiatici, affonda le radici nientemeno che nell'Antico Egitto, ove veniva usato sia dagli uomini che dalle donne, e per i quali la linea nera, che si ispirava agli occhi del gatto - animale sacro - veniva estesa oltre l’occhio, curvandosi verso lo zigomo o verso il sopracciglio. Oggi però la inea di eyeliner deve essere ben disegnata e seguire la forma dell'occhio, mutandola verso la fine solo di pochi millimetri per non rendere il make up troppo artificioso e finto. Less is more, in questo caso! Inizia dalla base: anche se siamo di fretta mai dimenticare di applicare un buon primer prima dell'ombretto, pena un ,ake up della durata di poche ore e pericolose grinzette pronte a guastare la nostra opera d'arte. E' sufficiente prelevare una goccia di base occhi e spalmarla sulla palpebra per ottenere un finish dell'ombretto perfetto e duraturo. Es modus in rebus: applicare l'ombretto richiede una certa maestria: per quello in polvere mai procedere in senso orizzontale, ovvero dall'esterno verso l'interno o viceversa per non creare le anti-estetiche pieghette sulla palpebra che ci rende triste lo sguardo. La corretta applicazione si fa col pennellino che va pressato dall'alto verso il basso: bye bye grinze! L'età giusta: per chi tra noi non è più una ragazzina, suggerisco di usare sempre tonalità tenui e calde, decisamente più eleganti e sobrie. Ricordiamo che la semplicità premia, soprattutto le signore più adulte... diciamo così!
Labbra: i rossetti must have per la prossima stagione
Con l'approssimarsi della nuova stagione, cresce la voglia di novità: bene, care fashioniste preparatevi perché la tendenza beauty di cui tutti parlano è il rossetto mat. Labbra in primo piano dunque nel prossimo autunno-inverno 2017-2018, soprattutto grazie alle tonalità decise che ci vengono proposte. Essere glamour senza eccessi è l’ossessione di ogni make up addicted ed in questo caso l'effetto sarà senz'altro all'altezza delle aspettative.
Labbra colorate, ma perfette: questa la caratteristica che regala il rossetto mat, che abbiamo visto su tutte le passerelle. Opaco, dunque: ma quali colori scegliere? Poichè la filosofia orientale ci è cara, anche in campo fashion potremmo dire che vale tutto e l'esatto contrario allo stesso tempo.
Così, se da un lato la proposta è di rossetti che più scuri non si può, dall'altra ci sono invece i rossetti chiari, addirittura nude, al massimo coperti da un velo di lucidalabbra (ma anche no!) indubbiamente più adatti se si sono superati gli "anta" da un pezzo.
Vediamo dunque come orientarci tra le mille nuance e palette di colori che troviamo in profumeria.
Così, se da un lato la proposta è di rossetti che più scuri non si può, dall'altra ci sono invece i rossetti chiari, addirittura nude, al massimo coperti da un velo di lucidalabbra (ma anche no!) indubbiamente più adatti se si sono superati gli "anta" da un pezzo.
Vediamo dunque come orientarci tra le mille nuance e palette di colori che troviamo in profumeria.
Effetto metal: tra le novità più interessanti e spettacolari dell'autunno-inverno 2017/2018 troviamo i rossetti metallizzati. I colori? Qui regna la fantasia perché per labbra in primo piano possiamo osare con l’oro, l'argento e il rame fino a tonalità più pazze, come il blu cobalto, verde e azzurro-lilla. Troppo impegnativi? No, se abbinati a un make up leggero e a occhi in cui bastano mascara e eye-liner.
Olografico: una tendenza per le fashion addicted che sta riscuotendo un successo incredibile sui social (per le più giovani tra noi che amano postare i propri selfie). I rossetti olografici donano alle labbra riflessi multicolor e assolutamente unici dovuti alle micro particelle contenute nei rossetti e che riflettono la luce in tutti i suoi colori.
Rosso, un classico: purchè opaco, questo colore non può (e non deve!) passare di moda. Labbra al bacio, ma senza esagerare, si possono avere usando un rossetto liquido: in commercio si trovano degli ultra-opachi con formulazioni innovative che idratano e rimpolpano le labrra evitando il maggiore difetto del finish opaco, cioè la secchezza.
Tante nuance, un'unica condizione: li abbiamo visti sulle passerelle e li ritroviamo nelle profumerie: i rossetti must have per la prossima stagione saranno principalmente scuri, passando dal bordeaux al viola scuro, dal vinaccia al berry tutti però rigorosamente mat. Un ritorno di fiamma dunque per labbra assolutamente definite? Sì però....
Labbra alla coreana: un'altra importante novità arriva direttamente dall'Estremo Oriente, ed è il trucco che le ragazze asiatiche adottano per il loro make up. Si tratta di un colore vivace, tipicamente lampone, che viene sfumato dall'interno delle labbra fino all'esterno, quasi si fosse fatta una scorpacciata di frutti rossi senza essersi poi pulite la bocca. Estremamente sensuale, è adatto soprattutto alle più giovani o a chi ha labbra carnose e morbide.
Semplicemente nude: le sfilate autunno-inverno 2017/2018 ci hanno hanno presentato diversi look e a occhi importanti, sottolineati da nuance intense, hanno fatto da contrappunto labbra super naturali, senza rossetto o semplicemente luminose con un tocco di gloss. Un make up molto sofisticato ed elegante adatto a tutte, ma che trova maggior soddisfazione tra chi preferisce mettere in risalto "lo specchio dell'anima".
Etichette:
autunno-inverno 2017-2018,
Beauty,
bellezza,
carbossilici,
eye-liner,
fashion,
lucidalabbra,
make up,
mascara,
palette di colori,
rossetti chiari,
rossetto mat,
viso
Halloween sulle unghie: ecco come festeggiare in punta di dita
Ancora quasi non siamo riuscite a smaltire le lavatrici della biancheria post vacanze e a cambiare l'armadio con i capi della prossima stagione, che già si preannuncia il festeggiamento di Halloween, la notte delle streghe. Perché non approfittare per osare una nail art degna di un film dell'orrore? Oppure potremmo optare per una manicure con il colore della zucca, tanto per rimanere in tema. Ecco qualche idea per essere sempre glam anche nella notte più spaventosa dell'anno.
Portafortuna: se non ci danno fastidio, un po' di ragni
e relative raganatele saranno un disegno più che appropriato per la
notte di Halloween. Se l'originalità non ci spaventa, perché non dare a
ogni unghia la possibilità di distinguersi? Basta cambiare colore e ...
il gioco è fatto!
Sangue a gò-gò: che Halloween sarebbe se non ci fosse
un giusto grado di paura e terrore? Se non possiamo rinunciare al rosso,
che almeno sia acceso per una manicure senza tempo, che richiama
pericolosi scenari...
W l'indecisione: diciamo un classico con brio: è il tanto amato e intramontabile rosso, ma vogliamo evocare il sacro terrore. La proposta è semplice, ma d'effetto: una french dove la lunetta è nera, che come un pizzo orna le nostre estremità: un mix da copiare!
Per chi ama la notte: ormai quasi scomparsi dalle nostre città, per un immaginario collettivo che demonizza questi mammiferi ghiotti di insetti, i pipistrelli sono da sempre simbolo dell'oscurità. Se non li temete, la nail art più originale li disegna sulle unghie delle più audaci.
Vorrei, ma non posso: se come me non siete più ragazzine, o non amate gli eccessi, o più semplicemente il low profile è il vostro stile, ecco la soluzione adatta per chi non vuole osare troppo: la manicure arancione, colore simbolo dell'autunno (e della zucca), ma con un tocco glam: il glitter attorno all'unghia. Originale, con brio!
Moderate, ma glamour: anche nella versione glitter, l'arancione sta bene su unghie che vogliono essere protagoniste senza eccessi. Il famoso: "perché no?"
Cattivissime: aspiranti fattucchiere, ecco la soluzione giusta per voi. Unghie lunghe e affilate, delle vere armi improprie: sono le unghie più temute, quelle della strega cattiva.
Di tendenza: in linea con i dettami della moda, che quest'anno propone labbra sfumate e colori violacei, il look più nuovo è con unghie multicolor delle stesse nuance dei rossetti.
Ci piace brillare: che siamo streghe oppure no, se essere al centro dell'attenzione è proprio nelle nostre corde, l'outfit nero e argento è abbinata vincente per una notte di paura... ma scintillante!
Etichette:
bellezza,
biancheria,
Halloween,
labbra sfumate,
moda,
nail art,
rossetti,
tendenza,
vacanze,
zucca
Pilates: i vantaggi di una disciplina che allena corpo e mente
Il Pilates è una forma di allenamento molto
popolare e praticata da numeri sempre crescenti di persone. Sono
soprattutto le donne ad apprezzarlo perché si tratta di una ginnastica “dolce” e adatta a tutti, anche a chi non fa sport abitualmente. E’ un metodo che punta al miglioramento dell’elasticità delle articolazioni, alla fluidità dei movimenti e all’allungamento dei muscoli, con particolare attenzione al rafforzamento della cintura addominale e al miglioramento della respirazione e della consapevolezza corporea. E’ insomma una ginnastica “body and mind”,
in cui cioè la mente e lo spirito sono completamente in sintonia con il
copro, superando stress e tensioni. Anche se l’allenamento può sembrare
poco intenso, con il Pilates si può perdere peso e modellare la muscolatura in modo armonioso.
Il metodo è stato inventato all’inizio del Novecento da Joseph Pilates, un
imprenditore tedesco naturalizzato statunitense, il quale inventò un
sistema di allenamento chiamato Contrología, in cui la mente diventa
capace di assumere la perfetta padronanza del movimento del corpo.
Pilates era di costituzione gracile: proprio questo lo spinse a studiare
il funzionamento dell’organismo e della muscolatura per rinforzarli
attraverso l’esercizio fisico. Dopo aver osservato i movimenti spontanei
dei bimbi piccoli e dei gatti, inventò una serie di esercizi con i
quali superò i suoi problemi di salute e divenne un grande sportivo.
Negli anni successivi sviluppò il suo metodo che divenne subito molto popolare soprattutto tra i ballerini,
visto che gli esercizi Pilates li aiutavano a migliorare le loro
performances e a recuperare la forma dopo traumi o incidenti. Il Pilates
si pratica a corpo libero o con alcuni attrezzi particolari.
I fondamenti del metodo Pilates sono sei: La concentrazione – la mente deve sempre mantenere il completo controllo dei diversi movimenti Il controllo – ogni movimento deve essere eseguito con precisione, senza fretta e in modo puntuale Il baricentro – chiamato anche Power House è situato nella cintura addominale ed è il punto di forza e di controllo di tutto l’organismo La fluidità – come sintesi e risultato degli elementi precedenti La precisione – ogni movimento deve avvicinarsi il più possibile alla perfezione La respirazione –
deve essere sempre ben controllata e sincronizzata all’esercizio: di
solito, salvo diversa indicazione dell’insegnante, all’inizio del
movimento si inspira e si espira nel momento dello sforzo maggiore.
I benefici del Pilates sono molteplici: E’ ADATTO A TUTTI - Innanzi tutto è una disciplina calibrata sulle capacità fisiche di chi lo pratica e nei limiti di ciascuno. E’ quindi adatto anche a chi ha qualche problema fisico: il metodo viene spesso adoperato quando si deve effettuare una rieducazione posturale o in fisioterapia.
RIMODELLA IN MODO ARMONIOSO - Gli esercizi si eseguono lentamente e con il massimo controllo. Lo scopo è soprattutto ottenere l’allungamento dei muscoli, non il loro potenziamento, per migliorare la funzionalità dell’intera struttura corporea nel rispetto delle condizioni di salute di ciascuno. Il corpo ne esce tonico e rimodellato in modo armonioso, senza gli ingrossamenti muscolari tipici del body building.
STOP ALLO STRESS – Attraverso il controllo della respirazione e la concentrazione richiesta dagli esercizi, si ottiene un allentamento dello stato di stress e delle tensioni muscolari che si accompagnano ad esso. Il Pilates può trasformarsi in una pausa mentale nella quale ritrovare l’equilibrio e rimettere in contatto corpo e mente in modo positivo, come avviene con la meditazione.
MAL DI SCHIENA ADDIO – Rinforzando i muscoli del tronco, come la cintura addominale, ma anche glutei, adduttori e zona lombare, si ottiene un miglioramento posturale e un riallineamento della colonna vertebrale, attenuando mal di schiena e dolori al collo e alla zona cervicale. L’importante è affidarsi sempre ad un istruttore qualificato che insegni i movimenti più adatti e verifichi che gli esercizi vengano eseguiti correttamente.
PACE CON LA BILANCIA – Il Pilates è una disciplina dolce, ma che può essere praticata anche in modo intenso, con un notevole dispendio energetico. E’ adatta dunque anche per perdere peso e nello stesso tempo migliorare la tonicità muscolare.
I benefici del Pilates sono molteplici: E’ ADATTO A TUTTI - Innanzi tutto è una disciplina calibrata sulle capacità fisiche di chi lo pratica e nei limiti di ciascuno. E’ quindi adatto anche a chi ha qualche problema fisico: il metodo viene spesso adoperato quando si deve effettuare una rieducazione posturale o in fisioterapia.
RIMODELLA IN MODO ARMONIOSO - Gli esercizi si eseguono lentamente e con il massimo controllo. Lo scopo è soprattutto ottenere l’allungamento dei muscoli, non il loro potenziamento, per migliorare la funzionalità dell’intera struttura corporea nel rispetto delle condizioni di salute di ciascuno. Il corpo ne esce tonico e rimodellato in modo armonioso, senza gli ingrossamenti muscolari tipici del body building.
STOP ALLO STRESS – Attraverso il controllo della respirazione e la concentrazione richiesta dagli esercizi, si ottiene un allentamento dello stato di stress e delle tensioni muscolari che si accompagnano ad esso. Il Pilates può trasformarsi in una pausa mentale nella quale ritrovare l’equilibrio e rimettere in contatto corpo e mente in modo positivo, come avviene con la meditazione.
MAL DI SCHIENA ADDIO – Rinforzando i muscoli del tronco, come la cintura addominale, ma anche glutei, adduttori e zona lombare, si ottiene un miglioramento posturale e un riallineamento della colonna vertebrale, attenuando mal di schiena e dolori al collo e alla zona cervicale. L’importante è affidarsi sempre ad un istruttore qualificato che insegni i movimenti più adatti e verifichi che gli esercizi vengano eseguiti correttamente.
PACE CON LA BILANCIA – Il Pilates è una disciplina dolce, ma che può essere praticata anche in modo intenso, con un notevole dispendio energetico. E’ adatta dunque anche per perdere peso e nello stesso tempo migliorare la tonicità muscolare.
giovedì 14 settembre 2017
Trattamenti a base di fiori
Il modo migliore per festeggiare l'arrivo della primavera?
Concedersi una coccola di benessere al profumo dei fiori che
sbocciano come trattamenti per viso e corpo ognuno con un
proprio bouquet .
E' primavera e i centri benessere spalancano le porte lasciando entrare i profumi dei fiori provenienti da prati, boschi e giardini! Fioriscono così petali e profumi anche su trattamenti wellness. Scegli il tuo bouquet preferito e inizia a "respirare" aria di relax…
E' primavera e i centri benessere spalancano le porte lasciando entrare i profumi dei fiori provenienti da prati, boschi e giardini! Fioriscono così petali e profumi anche su trattamenti wellness. Scegli il tuo bouquet preferito e inizia a "respirare" aria di relax…
domenica 13 settembre 2015
Rebekah, prima modella col braccio bionico: “Il mio handicap? Ora è un vantaggio”
Trasformare un deficit in un’opportunità è qualcosa che ci fa capire le
potenzialità di un essere umano. Trovare nel buio una soluzione è
qualcosa di incredibile, soprattutto se è proprio il ‘buio’ a darci la
spinta per ritrovare la luce. E’ quanto ha fatto Rebekah Marine, una
ragazza di 28 anni nata a Philadelphia con una malformazione all’arto
destro.
Ad un tratto ha capito, anche grazie alla sua bellezza, che poteva trasformare il suo handicap in un punto di forza, che la distinguesse dalla solita figura alla quale siamo abituati.
“Faticavo a trovare uno scopo nella mia vita. Solo un paio di anni fa mi sono resa conto che avrei potuto trasformare il mio ‘handicap’ in un enorme vantaggio. Avrei potuto ispirare altre persone come me ad abbracciare le proprie insicurezze e le piccole imperfezioni della vita – ha raccontato Rebekah sul suo profilo Facebook – Le agenzie spesso non volevano nemmeno guardare il mio portfolio, ho dovuto accettare il fatto che la maggior parte dei clienti non vuole lavorare con me a causa della mia disabilità. Poi, perseverando, ho realizzato che era solo questione di tempo, dovevo trovare la mia nicchia. Trovo sia molto importante portare sulle passerelle ogni genere di persona, anche perché in America quasi una persona su cinque soffre di disabilità. Dovremmo celebrare l’unicità delle persone, e non conformarci a ciò che i media ci dicono essere l’ideale di bellezza”, ha concluso.
Ad un tratto ha capito, anche grazie alla sua bellezza, che poteva trasformare il suo handicap in un punto di forza, che la distinguesse dalla solita figura alla quale siamo abituati.
“Faticavo a trovare uno scopo nella mia vita. Solo un paio di anni fa mi sono resa conto che avrei potuto trasformare il mio ‘handicap’ in un enorme vantaggio. Avrei potuto ispirare altre persone come me ad abbracciare le proprie insicurezze e le piccole imperfezioni della vita – ha raccontato Rebekah sul suo profilo Facebook – Le agenzie spesso non volevano nemmeno guardare il mio portfolio, ho dovuto accettare il fatto che la maggior parte dei clienti non vuole lavorare con me a causa della mia disabilità. Poi, perseverando, ho realizzato che era solo questione di tempo, dovevo trovare la mia nicchia. Trovo sia molto importante portare sulle passerelle ogni genere di persona, anche perché in America quasi una persona su cinque soffre di disabilità. Dovremmo celebrare l’unicità delle persone, e non conformarci a ciò che i media ci dicono essere l’ideale di bellezza”, ha concluso.
Etichette:
america,
bellezza,
foto,
modella,
news,
Philadelphia,
Rebekah Marine,
spettacoli,
vip,
vita
venerdì 4 aprile 2014
Il massaggio al caffè
Se ne bevi troppo ti fa innervosire, ma sulla pelle è drenante e
detossinante e il suo profumo ti dona una sensazione di relax. È il
caffè, protagonista di un massaggio davvero speciale. Francesca Di
Terlizzi, Direttrice del Centro Otium a Brescia, spiega come
funziona.
Caffè: proprietà
«Il caffè ha proprietà drenanti, rilassanti e depurative se applicato sulla pelle. In istituto si può provare un massaggio al caffè e burro di Karitè. Per prima cosa viene sciolto il burro di Karite (2 cucchiai) con 1 goccia di olio essenziale di vaniglia. Dopo si aggiunge un cucchiaio di caffè solubile o una tazzina di caffè lasciata raffreddare»
Linfodrenaggio
«L'operatrice impasta il burro di karité con il caffè solubile o liquido e lo applica su tutto il corpo, insistendo sulle ginocchia e sui talloni. Poi procede con il massaggio drenante e detossinante: massaggiando con movimenti del linfodrenaggio il collo, la zona dell'inguine, il cavo popliteo, la zona che sta dietro il ginocchio, con movimenti circolari».
Sulle gambe
«Poi il movimento si concentra sugli arti inferiori con movimenti a pompaggio (come per tracciare dei semicerchi). Qui si parte dall'inguine verso il basso, ma dopo il movimento procede dal basso fino all'alto, per aiutare la microcircolazione a smaltire ed eliminare le tossine liberate nel corso dei movimenti di linfodrenaggio. Si lascia in posa per una decina di minuti, poi si sciacqua sotto la doccia con un prodotto a base di limone o caffè».
Il segreto delle donne francesi
«Se vuoi sfruttare al massimo le proprietà di questa bevanda per un effetto drenante, a casa puoi strofinare i fondi di caffè ancora umidi e tiepidi sulle zone dove è localizzata la cellulite. Avvolgi la zona trattata con una pellicola trasparente o carta argentata per 30 minuti e dopo sciacqua».
Peeling al viso
«Solo se non hai una pelle troppo delicata e sensibile, metti 1 cucchiaio di polvere macinata di chicchi di caffè con 2 cucchiai di olio di sesamo o olio di riso e 1 goccia di olio essenziale di arancio dolce o limone bio. Amalgama bene il composto e insisti sopratutto sulle zone a T del viso».
Caffè: proprietà
«Il caffè ha proprietà drenanti, rilassanti e depurative se applicato sulla pelle. In istituto si può provare un massaggio al caffè e burro di Karitè. Per prima cosa viene sciolto il burro di Karite (2 cucchiai) con 1 goccia di olio essenziale di vaniglia. Dopo si aggiunge un cucchiaio di caffè solubile o una tazzina di caffè lasciata raffreddare»
Linfodrenaggio
«L'operatrice impasta il burro di karité con il caffè solubile o liquido e lo applica su tutto il corpo, insistendo sulle ginocchia e sui talloni. Poi procede con il massaggio drenante e detossinante: massaggiando con movimenti del linfodrenaggio il collo, la zona dell'inguine, il cavo popliteo, la zona che sta dietro il ginocchio, con movimenti circolari».
Sulle gambe
«Poi il movimento si concentra sugli arti inferiori con movimenti a pompaggio (come per tracciare dei semicerchi). Qui si parte dall'inguine verso il basso, ma dopo il movimento procede dal basso fino all'alto, per aiutare la microcircolazione a smaltire ed eliminare le tossine liberate nel corso dei movimenti di linfodrenaggio. Si lascia in posa per una decina di minuti, poi si sciacqua sotto la doccia con un prodotto a base di limone o caffè».
Il segreto delle donne francesi
«Se vuoi sfruttare al massimo le proprietà di questa bevanda per un effetto drenante, a casa puoi strofinare i fondi di caffè ancora umidi e tiepidi sulle zone dove è localizzata la cellulite. Avvolgi la zona trattata con una pellicola trasparente o carta argentata per 30 minuti e dopo sciacqua».
Peeling al viso
«Solo se non hai una pelle troppo delicata e sensibile, metti 1 cucchiaio di polvere macinata di chicchi di caffè con 2 cucchiai di olio di sesamo o olio di riso e 1 goccia di olio essenziale di arancio dolce o limone bio. Amalgama bene il composto e insisti sopratutto sulle zone a T del viso».
Primavera, 5 consigli per combattere la stanchezza
Si chiama sindrome da letargo e ci assale in questo periodo: le
giornate si allungano, le temperature cambiano ma fatichiamo ad
adeguarci. Ecco le dritte, dagli abiti al sonno, per combattere
l'astenia della bella stagione.
Fisico stanco. Lentezza nei movimenti. Sonnolenza. Fatica
generalizzata, magari senza una ragione specifica. In fondo, la
routine è sempre quella. La primavera ci risveglia: migliora
l'umore, allunga le giornate, innesca nuovi meccanismi sentimentali
e fisici. La famosa rinascita botticelliana. Ma può portarsi dietro
una spossatezza che a primo impatto appare immotivata.
Si tratta della famigerata "sindrome da letargo", come la chiamano gli esperti. O anche, astenia da primavera. Un lieve malessere che può verificarsi nel passaggio dal freddo invernale, con relativo carico influenzale, al tepore della bella stagione. E al ritorno all'aria aperta, senz'altro in misura maggiore che nei mesi precedenti. Fra i sintomi, secondo uno studio dell'Osservatorio FederSalus, ci sono appunto la stanchezza cronica (nel 67 per cento dei casi), una maggiore irritabilità (56 per cento) e meno capacità di concentrazione (46 per cento). Ecco cinque consigli per contrastarla. O almeno, evitare di darle man forte.
Dormite quanto il fisico richiede
Cercate, per quanto possibile coi vostri orari, di assecondare le richieste e le necessità dell’organismo. Dormite un po’ di più se occorre. Oppure, considerando che le ore di luce aumentano e con loro le nostre attività, concedetevi qualche pausa in più. Ma non riempitela, soprattutto di sera, con qualche aggeggio tecnologico, altrimenti sarà stato tutto vano.
Acqua, almeno due litri
Come visto spesso, l’idratazione è essenziale per gli equilibri dell’organismo. Bisogna bere almeno due litri d’acqua al giorno. All’aumentare delle temperature, anche di più. Le tossine vengono eliminate meglio e gli sbalzi di temperatura, che fra l’altro stanno caratterizzando proprio questa primavera 2013, ne risulteranno ammortizzati.
Pasti, leggeri e vitaminici
Pasqua, magari, non sarà stata proprio l’occasione giusta per allinearsi a questo consiglio. Ma da aprile, stop alle abbuffate ipercaloriche. Di base, rendono sempre più complessa la digestione. In questo periodo possono inoltre rivelarsi preziose alleate dell’antipatica sindrome da letargo. Ecco perché bisognerebbe optare per spuntini leggeri, pasti frequenti ad alto tassi di vitamine e proteine. Meglio prediligere verdure come cavoli e fagiolini mentre per le proteine – ma il consiglio vale sempre – meglio quelle del pesce che della carne.
Attività fisica, meglio se all’aria aperta
Con la bella stagione, tornate a fare attività fisica. Preferendo gli sport all’aria aperta. Iniziate gradualmente, mezz’ora al giorno, senza dimenticare gli allungamenti. Anzi, magari riprendento proprio da quelli e poi scegliendo l’attività che più vi piace, dalla corsa a una bella camminata veloce. Fare movimento, per altro, farà bene anche in ottica estiva e vi preparerà alla spiaggia senza dovervi affidare a drastiche, e quasi mai risolutive, diete.
Vestiti a cipolla
Vero: il cambio di stagione si aspetta un po’, a farlo. Gli ultimi scherzi del meteo ci consigliano in questo senso. Nel frattempo, però, le temperature iniziano ad alzarsi e gli abiti a disposizione sono sempre quelli dell’inverno. Evitate, quindi, di vestirvi pesantemente. Come in autunno, anche in primavera il consiglio è quello della cipolla. Vestirsi a strati per essere sempre pronte a qualsiasi situazione atmosferica. Evitando sudate o colpi d’aria più fresca.
Si tratta della famigerata "sindrome da letargo", come la chiamano gli esperti. O anche, astenia da primavera. Un lieve malessere che può verificarsi nel passaggio dal freddo invernale, con relativo carico influenzale, al tepore della bella stagione. E al ritorno all'aria aperta, senz'altro in misura maggiore che nei mesi precedenti. Fra i sintomi, secondo uno studio dell'Osservatorio FederSalus, ci sono appunto la stanchezza cronica (nel 67 per cento dei casi), una maggiore irritabilità (56 per cento) e meno capacità di concentrazione (46 per cento). Ecco cinque consigli per contrastarla. O almeno, evitare di darle man forte.
Dormite quanto il fisico richiede
Cercate, per quanto possibile coi vostri orari, di assecondare le richieste e le necessità dell’organismo. Dormite un po’ di più se occorre. Oppure, considerando che le ore di luce aumentano e con loro le nostre attività, concedetevi qualche pausa in più. Ma non riempitela, soprattutto di sera, con qualche aggeggio tecnologico, altrimenti sarà stato tutto vano.
Acqua, almeno due litri
Come visto spesso, l’idratazione è essenziale per gli equilibri dell’organismo. Bisogna bere almeno due litri d’acqua al giorno. All’aumentare delle temperature, anche di più. Le tossine vengono eliminate meglio e gli sbalzi di temperatura, che fra l’altro stanno caratterizzando proprio questa primavera 2013, ne risulteranno ammortizzati.
Pasti, leggeri e vitaminici
Pasqua, magari, non sarà stata proprio l’occasione giusta per allinearsi a questo consiglio. Ma da aprile, stop alle abbuffate ipercaloriche. Di base, rendono sempre più complessa la digestione. In questo periodo possono inoltre rivelarsi preziose alleate dell’antipatica sindrome da letargo. Ecco perché bisognerebbe optare per spuntini leggeri, pasti frequenti ad alto tassi di vitamine e proteine. Meglio prediligere verdure come cavoli e fagiolini mentre per le proteine – ma il consiglio vale sempre – meglio quelle del pesce che della carne.
Attività fisica, meglio se all’aria aperta
Con la bella stagione, tornate a fare attività fisica. Preferendo gli sport all’aria aperta. Iniziate gradualmente, mezz’ora al giorno, senza dimenticare gli allungamenti. Anzi, magari riprendento proprio da quelli e poi scegliendo l’attività che più vi piace, dalla corsa a una bella camminata veloce. Fare movimento, per altro, farà bene anche in ottica estiva e vi preparerà alla spiaggia senza dovervi affidare a drastiche, e quasi mai risolutive, diete.
Vestiti a cipolla
Vero: il cambio di stagione si aspetta un po’, a farlo. Gli ultimi scherzi del meteo ci consigliano in questo senso. Nel frattempo, però, le temperature iniziano ad alzarsi e gli abiti a disposizione sono sempre quelli dell’inverno. Evitate, quindi, di vestirvi pesantemente. Come in autunno, anche in primavera il consiglio è quello della cipolla. Vestirsi a strati per essere sempre pronte a qualsiasi situazione atmosferica. Evitando sudate o colpi d’aria più fresca.
La lacca perfetta non deve mai lasciare tracce sui capelli
“Se la
lacca è di buona qualità, non lascia resine o residui sui capelli,
quindi non sporca il cuoio capelluto e rende facilmente ri-pettinabile
la chioma. Questo vale sia per le lacche più leggere che per quelle più
forti, super-fissative”. Altro plus che deve avere l’hair spray è il
fatto che non si deve vedere sui capelli.
“È fondamentale che abbia la giusta texture e doni volume, ma con un effetto ottico molto pulito”. Quindi, se si avevano dei dubbi, ci si deve ricredere su questo prodotto per lo styling, perché non soffoca affatto il capello, lo lascia respirare e se ne prende cura. Le nuove formule sono arricchite con principi attivi idratanti e nutrienti come le proteine della seta, l’estratto di miglio, il pantenolo e anche la glicerina. “È importante, inoltre, sapere che le lacche a fissaggio naturale sono indicate per tenute soffici ed elastiche, mentre quelle a fissaggio forte sono particolarmente indicate per capigliature ricche, molto voluminose e per chi vuole una chioma strutturata che non dà spazio a ciocche ribelli.”
“È fondamentale che abbia la giusta texture e doni volume, ma con un effetto ottico molto pulito”. Quindi, se si avevano dei dubbi, ci si deve ricredere su questo prodotto per lo styling, perché non soffoca affatto il capello, lo lascia respirare e se ne prende cura. Le nuove formule sono arricchite con principi attivi idratanti e nutrienti come le proteine della seta, l’estratto di miglio, il pantenolo e anche la glicerina. “È importante, inoltre, sapere che le lacche a fissaggio naturale sono indicate per tenute soffici ed elastiche, mentre quelle a fissaggio forte sono particolarmente indicate per capigliature ricche, molto voluminose e per chi vuole una chioma strutturata che non dà spazio a ciocche ribelli.”
Il make-up perfetto nel giorno dei sì!
In un
giorno così importante nella vita di una donna, nulla deve essere
lasciato al caso. Anche il più piccolo e insignificanti (all’apparenza)
degli aspetti deve essere tenuto in considerazione. Per questo motivo
abbiamo pensato ad una serie di utili consigli da seguire per rendere
perfetto, unico e speciale il giorno del fatidico si. Per tutte le spose
del 2013 Veronique Viganotti consulente di bellezza, make up artist ed
hair stylist, spiega come valorizzare i punti di forza del viso di ogni
sposa e farli risaltare per essere perfette e bellissime il giorno del
“Sì”.
Preparare la pelle
Per ottenere un trucco perfetto e un ottimo risultato la pelle dovrà essere elastica, senza punti di screpolature. Il consiglio è di utilizzare oli puri al posto delle creme, perché non contengono conservanti, profumazioni e parabeni, altamente infiammanti per la pelle. In base alla tipologia del derma si può optare tra: la Rosa Mosqueta, ottima per ricostruire i tessuti danneggiati ad esempio da cicatrici lasciate dall'acne; l’olio di Argan e il jojoba, entrambi ottimi anti-age e infine, un altro prodotto naturale, il tea tree oil: un antibatterico utile per chi ha problemi di brufoletti da applicare con un po' di cotone.
Come decidere il trucco
La prima domanda che la futura sposa dovrebbe sentirsi porre è: “come ti trucchi solitamente”? Per chi esegue il make up è fondamentale comprendere il gusto della sposa, conoscere le sue abitudini di trucco e non per ultimo la sua personalità. Fare uno smokey eyes ad una ragazza che non si trucca mai, è come mettere una mini gonnna a chi usa solo i pantaloni. Il trucco vincente è quello con cui ogni donna è abituata a vedersi. Compito del make up artist è di analizzare il volto, capirne i difetti e i punti di forza e sulla base di questi, creare un'armonia, valorizzando quindi l'aspetto.
Cosa vogliono le spose
Il matrimonio è il giorno più importante di ogni donna. Fin da bambine, tutte sognano di essere delle principesse per il gran giorno. Perciò ogni sposa desidera essere splendida, senza imperfezioni, con una pelle radiosa e un fondo per sembrare più giovane. L’importante è la garanzia che il trucco duri per tutto l'arco della giornata.
I prodotti irrinunciabili per un perfetto make-up
Bisogna utilizzare i prodotti giusti e nella giusta sequenza. In estate ad esempio, non si può far a meno di una buona cipria stop-shine che servirà per andare a tamponare le zone di untuosità e a fissare il fondo.
Trucco in linea con l’acconciatura e il vestito
Oltre alla personalità, vanno tenuti in considerazione sia l'abito che il colore del tema del matrimonio. Ad esempio: se un abito è in stile anni '30 anche il make up e l'acconciatura seguiranno in parte la stessa linea.
I segreti per far durare il trucco
Preparare la pelle con anticipo portando con se una cipria stop-shine per chi ha problemi di pelle grassa, in particolare per i matrimoni in estate. Sicuramente anche il rossetto sarà da ritoccare, perché anche i lunga tenuta tenderanno a sparire, soprattutto dopo aver mangiato.
I colori “giusti” e quelli che non andrebbero mai usati
Bisognerebbe essere elastici sulla parola “mai”; tutto si può usare ponendo attenzione alla quantità. Da evitare per chi ha una palpebra fissa sporgente, sono i colori che hanno pigmentazioni rosse e violacee che aumenterebbero l'effetto gonfio. La via migliore è di utilizzare i colori della terra che partono dal panna fino al testa di moro e che garantiscono un risultato di raffinatezza ed eleganza.
Le tendenze per il 2013
Molti atelier italiani ed internazionali hanno proposto per il 2013, modelli per la sposa colorati, e tra i colori di maggior tendenza ritroviamo l'azzurro e il verde menta. Ma forse sarà difficile (almeno che non si tratti di una sfilata o una ragazza "sprint") poter abbinare un trucco verde menta. Il trucco sposa in genere non ama la creatività ma premia sempre lo stile e la delicatezza.
Preparare la pelle
Per ottenere un trucco perfetto e un ottimo risultato la pelle dovrà essere elastica, senza punti di screpolature. Il consiglio è di utilizzare oli puri al posto delle creme, perché non contengono conservanti, profumazioni e parabeni, altamente infiammanti per la pelle. In base alla tipologia del derma si può optare tra: la Rosa Mosqueta, ottima per ricostruire i tessuti danneggiati ad esempio da cicatrici lasciate dall'acne; l’olio di Argan e il jojoba, entrambi ottimi anti-age e infine, un altro prodotto naturale, il tea tree oil: un antibatterico utile per chi ha problemi di brufoletti da applicare con un po' di cotone.
Come decidere il trucco
La prima domanda che la futura sposa dovrebbe sentirsi porre è: “come ti trucchi solitamente”? Per chi esegue il make up è fondamentale comprendere il gusto della sposa, conoscere le sue abitudini di trucco e non per ultimo la sua personalità. Fare uno smokey eyes ad una ragazza che non si trucca mai, è come mettere una mini gonnna a chi usa solo i pantaloni. Il trucco vincente è quello con cui ogni donna è abituata a vedersi. Compito del make up artist è di analizzare il volto, capirne i difetti e i punti di forza e sulla base di questi, creare un'armonia, valorizzando quindi l'aspetto.
Cosa vogliono le spose
Il matrimonio è il giorno più importante di ogni donna. Fin da bambine, tutte sognano di essere delle principesse per il gran giorno. Perciò ogni sposa desidera essere splendida, senza imperfezioni, con una pelle radiosa e un fondo per sembrare più giovane. L’importante è la garanzia che il trucco duri per tutto l'arco della giornata.
I prodotti irrinunciabili per un perfetto make-up
Bisogna utilizzare i prodotti giusti e nella giusta sequenza. In estate ad esempio, non si può far a meno di una buona cipria stop-shine che servirà per andare a tamponare le zone di untuosità e a fissare il fondo.
Trucco in linea con l’acconciatura e il vestito
Oltre alla personalità, vanno tenuti in considerazione sia l'abito che il colore del tema del matrimonio. Ad esempio: se un abito è in stile anni '30 anche il make up e l'acconciatura seguiranno in parte la stessa linea.
I segreti per far durare il trucco
Preparare la pelle con anticipo portando con se una cipria stop-shine per chi ha problemi di pelle grassa, in particolare per i matrimoni in estate. Sicuramente anche il rossetto sarà da ritoccare, perché anche i lunga tenuta tenderanno a sparire, soprattutto dopo aver mangiato.
I colori “giusti” e quelli che non andrebbero mai usati
Bisognerebbe essere elastici sulla parola “mai”; tutto si può usare ponendo attenzione alla quantità. Da evitare per chi ha una palpebra fissa sporgente, sono i colori che hanno pigmentazioni rosse e violacee che aumenterebbero l'effetto gonfio. La via migliore è di utilizzare i colori della terra che partono dal panna fino al testa di moro e che garantiscono un risultato di raffinatezza ed eleganza.
Le tendenze per il 2013
Molti atelier italiani ed internazionali hanno proposto per il 2013, modelli per la sposa colorati, e tra i colori di maggior tendenza ritroviamo l'azzurro e il verde menta. Ma forse sarà difficile (almeno che non si tratti di una sfilata o una ragazza "sprint") poter abbinare un trucco verde menta. Il trucco sposa in genere non ama la creatività ma premia sempre lo stile e la delicatezza.
martedì 16 aprile 2013
Tagli di capelli, le tendenze primavera estate 2013
Eccoci a un capitolo che amiamo molto, quello delle novità: la stagione primaverile ci porta tante novità in fatto di taglio e colore; scopriamo le primissime proposte dei migliori saloni, per capire quali sono i trend che ci aspettano!
Partiamo dai capelli lunghi, intramontabili, che per la prossima stagione fanno leva su righe decise, di lato o in mezzo, abbinate a una texture corposa, con punte piene, raramente alleggerite e sfilate.
Per chi ama i tagli medio o i corti si assiste al grande ritorno del carré, rivisitato in chiave moderna (spesso a una lunghezza che fa tanto caschetto bon ton), che non disdegna la frangia, grande must di ogni stagione che si farà notare anche per la PE 2013.
Ci sono una ricerca di volume, una voglia di naturalezza che permeano nel mood di questa nuova stagione. E, quanto a colore, cresce la voglia di sperimentare: mix di nuance si oppongono a riflessi rossi e rame, molto di moda.
Per chi ama lo shatush è tempo di novità: cambiano gli effetti, ad essere bionde non sono più le punte, bensì le radici.
Abbiamo fatto crescere la vostra curiosità? Basta un clic per scoprire tutte le novità...
Arriva
la nuova stagione e porta con sè delle novità bellissime in fatto di
styling: scopriamo tutti i look proposti dai migliori saloni. Lunghi,
lisci, corti, ricci, con la frangia o con una classica riga laterale:
ecco come saranno i nostri capelli.(nella foto styling by Jean Louis
David)
Uno
styling che fa parte della collezione Ombrés Nature di L'Oréal
Professionnel. Texture corposa per queste onde, e un piacevole riflesso
ramato per la nuance.
Un taglio che ricorda la Valentina di Crepax: total look non in nero, bensì castano con riflessi ramati che illuminano il viso.
Partiamo dai capelli lunghi, intramontabili, che per la prossima stagione fanno leva su righe decise, di lato o in mezzo, abbinate a una texture corposa, con punte piene, raramente alleggerite e sfilate.
Per chi ama i tagli medio o i corti si assiste al grande ritorno del carré, rivisitato in chiave moderna (spesso a una lunghezza che fa tanto caschetto bon ton), che non disdegna la frangia, grande must di ogni stagione che si farà notare anche per la PE 2013.
Ci sono una ricerca di volume, una voglia di naturalezza che permeano nel mood di questa nuova stagione. E, quanto a colore, cresce la voglia di sperimentare: mix di nuance si oppongono a riflessi rossi e rame, molto di moda.
Per chi ama lo shatush è tempo di novità: cambiano gli effetti, ad essere bionde non sono più le punte, bensì le radici.
Abbiamo fatto crescere la vostra curiosità? Basta un clic per scoprire tutte le novità...
Punte in movimento
I capelli sono lunghi, lucenti, con una riga in mezzo non precisa. Le punte sono morbide e ricche di movimento, da ricreare con spazzola e phon. E' uno styling della collezione PE 2013 di Franck Provost.Capelli nutriti
Maschera professionale Expert Nutrition, un trattamento nutriente intensivo: la sua formula è arricchita con burro di karité, naturalmente ricco di trigliceridi e acidi grassi che ripristinano l'idratazione e l'elasticità delle fibre capillari secche. La texture è soffice, si deposita sul capello senza appesantirlo e rendendolo facilmente pettinabile. Come le altre maschere della linea Expert, ha una lieve profumazione: note orientali e floreali per coccolare i tuoi capelli.Franck Provost ParisLa riga è laterale
Dai saloni Framesi un lungo che risalta per due dettagli fondamentali: la riga laterale, ampia, e la nuance di biondo a contrasto. Bye Bye shatush, ora la schiaritura si fa alla radice.
Capelli: le novità di primavera
L'Oréal Professionnel PE 2013
BEST CLUB Education by TONI&GUY
Dalla collezione PE 2013 BEST CLUB Education by TONI&GUY, riga laterale, punte sfilate e qualche riflesso rosso che fa capolino sulle lunghezze.Framesi PE 2013
Un'altra proposta dei saloni Framesi, con riga laterale, punte molto sfilate e qualche riflesso ramato molto chiaro sulle punte.
Compagnia della Bellezza PE 2013
sabato 2 marzo 2013
Consigli per avere la pelle sempre bella e luminosa
Per una pelle sempre splendida e luminosa. Il sogno di tutte le donne, difficile da realizzare perché la cura della pelle necessita di un impegno costante, quotidiano, accurato e soprattutto mirato. La cute è per noi donne (ma anche per i maschietti) una sorta di biglietto da visita: è il luogo dove si appalesano la nostra età, il nostro stile di vita, l’alimentazione, le allergie, insomma tutto, nel bene e nel male. Cosa fare allora? Peeling, lifting o altre tecniche meno invasive aiutano di certo a recuperare una pelle bella e luminosa, ma un ruolo importante è giocato dalla prevenzione. Ecco come.
Pelle bella e luminosa grazie allo stile di vita sano
Va subito specificato che nell’ elasticità e dunque bellezza della pelle, l’aspetto ereditario, genetico, gioca un ruolo importante, ma su questo si può e deve lavorare, per migliorare o preservare la cute dai danni degli agenti esterni, come capita ad esempio se si ha la pelle secca. Esistono delle regole fondamentali, comuni comunque a tutti i tipi di pelle: l’utilizzo di una corretta protezione solare (anche in tempi non sospetti come l’inverno) e l’abolizione del fumo di sigaretta sono le prime. Questi due fattori aiutano ad evitare l’opacità, le rughe precoci, le macchie cutanee, ed in generale un avvizzimento totale. Va preferita un’alimentazione ricca di antiossidanti, piena di frutta e verdure soprattutto contenenti vitamina A i cui benefici per la cute sono noti a tal punto che viene usata anche in forma sintetica in cosmetici e farmaci. Evitare gli stress ed i forti sbalzi di temperatura è altresì utile, come anche dormire bene e per le giuste ore. A proposito: care amiche di Pourfemme non fate le pigre, ogni sera è opportuno detergere la pelle. Soprattutto quella del viso, per togliere i residui di trucco e di smog.
Pelle bella e luminosa: i cosmetici
Molti studi scientifici, come dicevamo pocanzi, hanno evidenziato l’effetto benefico della vitamina A (acido retinoico): favorisce la scomparsa dell’acne, chiude i pori, stimola la luminosità e la compattezza schiarendo macchie e addirittura le lentiggini, provoca un aumento della produzione di collagene. Insomma un antiaging perfetto! Attenzione però perché un uso eccessivo di queste sostanze ha pericolosi effetti collaterali, può provocare un’eccessiva secchezza della cute e soprattutto ha potenzialità teratogene: la terapia con i retinoidi necessita di obbligo di prescrizione medica e possibilmente va effettuata sotto terapia anticoncezionale. Dunque? I cosmetici ricchi di retinolo vanno bene, ma sempre è meglio parlarne col dermatologo o con il vostro cosmetologo di fiducia e soprattutto rispettarne le adeguate quantità di applicazione, mentre non ci sono limiti all’alimentazione ricca di vitamina a, naturale. L’eccesso non va bene neppure se si usano altri tipi di creme o gel. L’ideale è trovare (col suggerimento di un esperto) un unico prodotto cosmetico che vada bene per il personale tipo di pelle. Di base bastano: un detergente delicato,una protezione solare, una crema idratante ed una al retinolo. Il tutto da abbinare a seconda della stagione di riferimento: ad esempio un oil-free idratante d’estate o un prodotto più emolliente d’inverno. Che dite: si può fare?
Pelle bella e luminosa grazie allo stile di vita sano
Va subito specificato che nell’ elasticità e dunque bellezza della pelle, l’aspetto ereditario, genetico, gioca un ruolo importante, ma su questo si può e deve lavorare, per migliorare o preservare la cute dai danni degli agenti esterni, come capita ad esempio se si ha la pelle secca. Esistono delle regole fondamentali, comuni comunque a tutti i tipi di pelle: l’utilizzo di una corretta protezione solare (anche in tempi non sospetti come l’inverno) e l’abolizione del fumo di sigaretta sono le prime. Questi due fattori aiutano ad evitare l’opacità, le rughe precoci, le macchie cutanee, ed in generale un avvizzimento totale. Va preferita un’alimentazione ricca di antiossidanti, piena di frutta e verdure soprattutto contenenti vitamina A i cui benefici per la cute sono noti a tal punto che viene usata anche in forma sintetica in cosmetici e farmaci. Evitare gli stress ed i forti sbalzi di temperatura è altresì utile, come anche dormire bene e per le giuste ore. A proposito: care amiche di Pourfemme non fate le pigre, ogni sera è opportuno detergere la pelle. Soprattutto quella del viso, per togliere i residui di trucco e di smog.
Pelle bella e luminosa: i cosmetici
Molti studi scientifici, come dicevamo pocanzi, hanno evidenziato l’effetto benefico della vitamina A (acido retinoico): favorisce la scomparsa dell’acne, chiude i pori, stimola la luminosità e la compattezza schiarendo macchie e addirittura le lentiggini, provoca un aumento della produzione di collagene. Insomma un antiaging perfetto! Attenzione però perché un uso eccessivo di queste sostanze ha pericolosi effetti collaterali, può provocare un’eccessiva secchezza della cute e soprattutto ha potenzialità teratogene: la terapia con i retinoidi necessita di obbligo di prescrizione medica e possibilmente va effettuata sotto terapia anticoncezionale. Dunque? I cosmetici ricchi di retinolo vanno bene, ma sempre è meglio parlarne col dermatologo o con il vostro cosmetologo di fiducia e soprattutto rispettarne le adeguate quantità di applicazione, mentre non ci sono limiti all’alimentazione ricca di vitamina a, naturale. L’eccesso non va bene neppure se si usano altri tipi di creme o gel. L’ideale è trovare (col suggerimento di un esperto) un unico prodotto cosmetico che vada bene per il personale tipo di pelle. Di base bastano: un detergente delicato,una protezione solare, una crema idratante ed una al retinolo. Il tutto da abbinare a seconda della stagione di riferimento: ad esempio un oil-free idratante d’estate o un prodotto più emolliente d’inverno. Che dite: si può fare?
Etichette:
acne,
anticoncezionale,
bellezza,
bellezza della pelle,
collagene,
cosmetici,
cosmetici ricchi di retinolo,
cura della pelle,
lentiggini,
macchie cutanee,
pelle,
protezione solare,
rughe precoci,
viso
Brad Pitt è lo stylist di Angelina Jolie
Bello come il sole, bravo, ricco, famoso e a quanto pare anche con un
gran senso dello stile e della moda. Stiamo parlando di uno degli uomini
più desiderati di Hollywood che, se non bastassero quelle manifeste, ha
pure grandi doti nascoste: sembra infatti che Brad Pitt sia lo stylist di Angelina Jolie.
Ovviamente non l'unico, ma di certo
quello che ha più influenza sulle scelte di stile della bellissima
attrice. A rivelarlo è niente meno che Lubov Azria, chief creative
officer del gruppo BCBG Max Azria. Ricordate quella volta che Angelina Jolie indossò un abito della griffe (al contrario!) in occasione dei Screen Actors Guild awards nel 2009? Ebbene, a consigliare quel look originale era stato proprio Brad Pitt.
'Stavamo andando a vestire Angelina Jolie e avevamo con noi tre abiti. Quando siamo arrivati lì, lei ci ha detto che voleva scegliesse Brad.' racconta Lubov Azria, e continua. 'Di
solito c'è uno staff di dieci persone che hanno tutte un'opinione. Ma
Brad è quella decisiva. Lui è un archiettto e adora le cose geometriche.
Scelse il vestito che tutti pensavano fosse al contrario, e lo era. A
lui piacciono i colli a barchetta e lei li indossa'.
Iscriviti a:
Post (Atom)


























