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sabato 7 ottobre 2017

Occhi: 5 dritte per truccarli al meglio

Sono forse la prima cosa che iniziamo a truccare fin da ragazzine: gli occhi. Del resto se, come emerge dalle ricerche, anche i signori uomini sono irresistibilmente attratti dal nostro sguardo, l'errore non è consentito. Ecco dunque qualche suggerimento per utilizzare al meglio il make up e valorizzare "lo specchio dell'anima"!
Fin da piccoline impariamo che occhi e labbra sono da mettere in risalto, perché ci rendono uniche e sono anche i punti focali del nostro volto.

Tuttavia, con gli anni impariamo tecniche diverse, cambia la moda, ma - ahinoi! - cambiano anche la nostra pelle e l'ovale del viso.
Ecco qualche suggerimento per rendere il nostro sguardo irresistibile e non commettere errori.
Di più, di più, di più: il mascara, che nella sua confezione attuale con scovolino e tubetto è comparso solo nel 1957, è un must. Immancabile nelle trousse e beauty case di qualsiasi donna, è fondamentale per il make up. Possiamo dimenticarci tutto, ma non il mascara: per evidenziare lo sguardo, la parola d'rodine è esagerare. Passiamolo anche due o tre volte, aspettando che la passata precedente si asciughi, e ripartiamo con lo spazzolino per uno sguardo intrigante a qualsiasi età. Una linea fondamentale: altro irrinunciabile complemento per il nostro make up è l'eyeliner, su cui non si discute. Chiamato "khol" nei paesi arabi e "kajal" nei paesi asiatici, affonda le radici nientemeno che nell'Antico Egitto, ove veniva usato sia dagli uomini che dalle donne, e per i quali la linea nera, che si ispirava agli occhi del gatto - animale sacro - veniva estesa oltre l’occhio, curvandosi verso lo zigomo o verso il sopracciglio. Oggi però la inea di eyeliner deve essere ben disegnata e seguire la forma dell'occhio, mutandola verso la fine solo di pochi millimetri per non rendere il make up troppo artificioso e finto. Less is more, in questo caso! Inizia dalla base: anche se siamo di fretta mai dimenticare di applicare un buon primer prima dell'ombretto, pena un ,ake up della durata di poche ore e pericolose grinzette pronte a guastare la nostra opera d'arte. E' sufficiente prelevare una goccia di base occhi e spalmarla sulla palpebra per ottenere un finish dell'ombretto perfetto e duraturo. Es modus in rebus: applicare l'ombretto richiede una certa maestria: per quello in polvere mai procedere in senso orizzontale, ovvero dall'esterno verso l'interno o viceversa per non creare le anti-estetiche pieghette sulla palpebra che ci rende triste lo sguardo. La corretta applicazione si fa col pennellino che va pressato dall'alto verso il basso: bye bye grinze! L'età giusta: per chi tra noi non è più una ragazzina, suggerisco di usare sempre tonalità tenui e calde, decisamente più eleganti e sobrie. Ricordiamo che la semplicità premia, soprattutto le signore più adulte... diciamo così!

giovedì 14 settembre 2017

I piedi possono contrarre malattie della pelle di varia natura

Le malattie delle pelle sono molteplici e di varia natura. Alcune sono gravi come il melanoma ed altre molto meno perché dovute a batteri, virus, parassiti e funghi. Molte volte i veri nemici dei piedi e le malattie della pelle che li colpiscono, sono i solarium, gli spogliatoi e le piscine. Questi luoghi per l'affollamento e lo scarso igiene facilitano la comparsa di micosi.

 
Le malattie che possono insorgere

Nei piedi, le malattie della pelle che più frequentemente possono insorgere sono le micosi, i geloni, le verruche, i calli. Una pressione continua su un punto ristretto della pelle, provoca un indurimento di quest'ultima o callo. Per prevenire i calli sarebbe bene indossare scarpe comode e Dr.Sholl ha creato prodotti per un trattamento anti callosità che rende la pelle liscia e levigata, ad un costo di 8 euro.
Il freddo intenso può provocare i geloni che si localizzano tra le dita dei piedi. Si presentano con una chiazza di colore rosso, associata ad un intenso prurito quando la parte si riscalda. Sarebbe bene evitare esposizioni al freddo e proteggersi con caldi indumenti. Per i geloni si possono usare pomate come Vitigel e Essaven Gel. Le micosi sono malattie causate da funghi che vivono sulla pelle e si manifestano con chiazze che variano dal colore biancastro al bruno con un lieve prurito. La terapia è il trattamento locale con dei farmaci antimicotici come la crema Pivanazolo, ottima per la sua attività antibatterica.

Una dermatosi che interessa gli spazi fra le dita della regione plantare è la disidrosi. E' caratterizzata da una sudorazione eccessiva e possono formarsi delle vesciche di dimensioni diverse, che dopo alcuni giorni lasciano delle croste squamose. E' consigliabile fare dei bagni con prodotti antisettici a base di acido borico. Sui piedi possono comparire anche le comunissime verruche che possono essere trattate con pomate o bruciate mediante azoto liquido.

Come proteggere i nostri piedi

Per proteggere i piedi dalle malattie della pelle sarebbe bene prendere delle precauzioni. Quando si frequentano piscine e palestre sarebbe bene indossare ciabatte anche sotto la doccia, non mettere pantofole altrui e mettere addosso calzini e scarpe che fanno respirare la pelle. E' bene utilizzare per la doccia un detergente con pH 3,5 che aiuta ad eliminare i batteri ed i microbi. Un buon prodotto è Bionike Triderm Doccia Schiuma pH 3,5 ad un costo di circa 7 euro, adatto anche per pelli molto sensibili.

venerdì 4 aprile 2014

Il massaggio al caffè

Se ne bevi troppo ti fa innervosire, ma sulla pelle è drenante e detossinante e il suo profumo ti dona una sensazione di relax. È il caffè, protagonista di un massaggio davvero speciale. Francesca Di Terlizzi, Direttrice del Centro Otium a Brescia, spiega come funziona.
Caffè: proprietà
«Il caffè ha proprietà drenanti, rilassanti e depurative se applicato sulla pelle. In istituto si può provare un massaggio al caffè e burro di Karitè. Per prima cosa viene sciolto il burro di Karite (2 cucchiai) con 1 goccia di olio essenziale di vaniglia. Dopo si aggiunge un cucchiaio di caffè solubile o una tazzina di caffè lasciata raffreddare»




Linfodrenaggio
«L'operatrice impasta il burro di karité con il caffè solubile o liquido e lo applica su tutto il corpo, insistendo sulle ginocchia e sui talloni. Poi procede con il massaggio drenante e detossinante: massaggiando con movimenti del linfodrenaggio il collo, la zona dell'inguine, il cavo popliteo, la zona che sta dietro il ginocchio, con movimenti circolari». 

Sulle gambe
«Poi il movimento si concentra sugli arti inferiori con movimenti a pompaggio (come per tracciare dei semicerchi). Qui si parte dall'inguine verso il basso, ma dopo il movimento procede dal basso fino all'alto, per aiutare la microcircolazione a smaltire ed eliminare le tossine liberate nel corso dei movimenti di linfodrenaggio. Si lascia in posa per una decina di minuti, poi si sciacqua sotto la doccia con un prodotto a base di limone o caffè». 




   Il segreto delle donne francesi
«Se vuoi sfruttare al massimo le proprietà di questa bevanda per un effetto drenante, a casa puoi strofinare i fondi di caffè ancora umidi e tiepidi sulle zone dove è localizzata la cellulite. Avvolgi la zona trattata con una pellicola trasparente o carta argentata per 30 minuti e dopo sciacqua».

 Peeling al viso
«Solo se non hai una pelle troppo delicata e sensibile, metti 1 cucchiaio di polvere macinata di chicchi di caffè con 2 cucchiai di olio di sesamo o olio di riso e 1 goccia di olio essenziale di arancio dolce o limone bio. Amalgama bene il composto e insisti sopratutto sulle zone a T del viso».

sabato 2 marzo 2013

Consigli per avere la pelle sempre bella e luminosa

Per una pelle sempre splendida e luminosa. Il sogno di tutte le donne, difficile da realizzare perché la cura della pelle necessita di un impegno costante, quotidiano, accurato e soprattutto mirato. La cute è per noi donne (ma anche per i maschietti) una sorta di biglietto da visita: è il luogo dove si appalesano la nostra età, il nostro stile di vita, l’alimentazione, le allergie, insomma tutto, nel bene e nel male. Cosa fare allora? Peeling, lifting o altre tecniche meno invasive aiutano di certo a recuperare una pelle bella e luminosa, ma un ruolo importante è giocato dalla prevenzione. Ecco come.

Pelle bella e luminosa grazie allo stile di vita sano
Va subito specificato che nell’ elasticità e dunque bellezza della pelle, l’aspetto ereditario, genetico, gioca un ruolo importante, ma su questo si può e deve lavorare, per migliorare o preservare la cute dai danni degli agenti esterni, come capita ad esempio se si ha la pelle secca. Esistono delle regole fondamentali, comuni comunque a tutti i tipi di pelle: l’utilizzo di una corretta protezione solare (anche in tempi non sospetti come l’inverno) e l’abolizione del fumo di sigaretta sono le prime. Questi due fattori aiutano ad evitare l’opacità, le rughe precoci, le macchie cutanee, ed in generale un avvizzimento totale. Va preferita un’alimentazione ricca di antiossidanti, piena di frutta e verdure soprattutto contenenti vitamina A i cui benefici per la cute sono noti a tal punto che viene usata anche in forma sintetica in cosmetici e farmaci. Evitare gli stress ed i forti sbalzi di temperatura è altresì utile, come anche dormire bene e per le giuste ore. A proposito: care amiche di Pourfemme non fate le pigre, ogni sera è opportuno detergere la pelle. Soprattutto quella del viso, per togliere i residui di trucco e di smog.
Pelle bella e luminosa: i cosmetici
Molti studi scientifici, come dicevamo pocanzi, hanno evidenziato l’effetto benefico della vitamina A (acido retinoico): favorisce la scomparsa dell’acne, chiude i pori, stimola la luminosità e la compattezza schiarendo macchie e addirittura le lentiggini, provoca un aumento della produzione di collagene. Insomma un antiaging perfetto! Attenzione però perché un uso eccessivo di queste sostanze ha pericolosi effetti collaterali, può provocare un’eccessiva secchezza della cute e soprattutto ha potenzialità teratogene: la terapia con i retinoidi necessita di obbligo di prescrizione medica e possibilmente va effettuata sotto terapia anticoncezionale. Dunque? I cosmetici ricchi di retinolo vanno bene, ma sempre è meglio parlarne col dermatologo o con il vostro cosmetologo di fiducia e soprattutto rispettarne le adeguate quantità di applicazione, mentre non ci sono limiti all’alimentazione ricca di vitamina a, naturale. L’eccesso non va bene neppure se si usano altri tipi di creme o gel. L’ideale è trovare (col suggerimento di un esperto) un unico prodotto cosmetico che vada bene per il personale tipo di pelle. Di base bastano: un detergente delicato,una protezione solare, una crema idratante ed una al retinolo. Il tutto da abbinare a seconda della stagione di riferimento: ad esempio un oil-free idratante d’estate o un prodotto più emolliente d’inverno. Che dite: si può fare?

Ruoto di baccala e patate

  Ingredienti

2 sp aglio
olio di oliva
500 g patate
 pepe
 prezzemolo
1 kg baccala' ammollato
3 n chiodo di garofano
2 cn ipolla
1 kg di baccala ammollato,
500 g di patate lessate al dente,
2 cipolle,
2 spicchi d'aglio,
3 chiodi di garofano,
1 manciata di prezzemolo tritato,
pepe, olio. 

Preparazione

Riempi  una pentola di acqua e portala  a ebollizione, immergi il baccala e fallo lessare per 10 minuti. Quando e pronto,    
scolalo e lascialo raffreddare. Nel frattempo lava le patate, sbuccia le cipolle e affetta entrambe le verdure.    
Elimina la pelle e le lische del  baccala, dividendolo a scaglie senza disfarlo troppo. Ungi con un filo d'olio una  pirofila e disponi all'interno prima uno strato di fettine di patate, poi uno strato di baccala e, a seguire, uno strato di cipolle; ripeti la stessa sequenza preparando tanti strati fino a terminare gli ingredienti.  
Spargi sulla  preparazione un trito di aglio e prezzemolo, i chiodi di garofano e  una macinata di pepe. Bagna con 2-3 cucchiai di
acqua di bollitura del baccala e con un filo d'olio. Inforna a 180° per un'ora.