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sabato 7 ottobre 2017

Occhi: 5 dritte per truccarli al meglio

Sono forse la prima cosa che iniziamo a truccare fin da ragazzine: gli occhi. Del resto se, come emerge dalle ricerche, anche i signori uomini sono irresistibilmente attratti dal nostro sguardo, l'errore non è consentito. Ecco dunque qualche suggerimento per utilizzare al meglio il make up e valorizzare "lo specchio dell'anima"!
Fin da piccoline impariamo che occhi e labbra sono da mettere in risalto, perché ci rendono uniche e sono anche i punti focali del nostro volto.

Tuttavia, con gli anni impariamo tecniche diverse, cambia la moda, ma - ahinoi! - cambiano anche la nostra pelle e l'ovale del viso.
Ecco qualche suggerimento per rendere il nostro sguardo irresistibile e non commettere errori.
Di più, di più, di più: il mascara, che nella sua confezione attuale con scovolino e tubetto è comparso solo nel 1957, è un must. Immancabile nelle trousse e beauty case di qualsiasi donna, è fondamentale per il make up. Possiamo dimenticarci tutto, ma non il mascara: per evidenziare lo sguardo, la parola d'rodine è esagerare. Passiamolo anche due o tre volte, aspettando che la passata precedente si asciughi, e ripartiamo con lo spazzolino per uno sguardo intrigante a qualsiasi età. Una linea fondamentale: altro irrinunciabile complemento per il nostro make up è l'eyeliner, su cui non si discute. Chiamato "khol" nei paesi arabi e "kajal" nei paesi asiatici, affonda le radici nientemeno che nell'Antico Egitto, ove veniva usato sia dagli uomini che dalle donne, e per i quali la linea nera, che si ispirava agli occhi del gatto - animale sacro - veniva estesa oltre l’occhio, curvandosi verso lo zigomo o verso il sopracciglio. Oggi però la inea di eyeliner deve essere ben disegnata e seguire la forma dell'occhio, mutandola verso la fine solo di pochi millimetri per non rendere il make up troppo artificioso e finto. Less is more, in questo caso! Inizia dalla base: anche se siamo di fretta mai dimenticare di applicare un buon primer prima dell'ombretto, pena un ,ake up della durata di poche ore e pericolose grinzette pronte a guastare la nostra opera d'arte. E' sufficiente prelevare una goccia di base occhi e spalmarla sulla palpebra per ottenere un finish dell'ombretto perfetto e duraturo. Es modus in rebus: applicare l'ombretto richiede una certa maestria: per quello in polvere mai procedere in senso orizzontale, ovvero dall'esterno verso l'interno o viceversa per non creare le anti-estetiche pieghette sulla palpebra che ci rende triste lo sguardo. La corretta applicazione si fa col pennellino che va pressato dall'alto verso il basso: bye bye grinze! L'età giusta: per chi tra noi non è più una ragazzina, suggerisco di usare sempre tonalità tenui e calde, decisamente più eleganti e sobrie. Ricordiamo che la semplicità premia, soprattutto le signore più adulte... diciamo così!

Halloween sulle unghie: ecco come festeggiare in punta di dita

Ancora quasi non siamo riuscite a smaltire le lavatrici della biancheria post vacanze e a cambiare l'armadio con i capi della prossima stagione, che già si preannuncia il festeggiamento di Halloween, la notte delle streghe. Perché non approfittare per osare una nail art degna di un film dell'orrore? Oppure potremmo optare per una manicure con il colore della zucca, tanto per rimanere in tema. Ecco qualche idea per essere sempre glam anche nella notte più spaventosa dell'anno.

 Portafortuna: se non ci danno fastidio, un po' di ragni e relative raganatele saranno un disegno più che appropriato per la notte di Halloween. Se l'originalità non ci spaventa, perché non dare a ogni unghia la possibilità di distinguersi? Basta cambiare colore e ... il gioco è fatto!
 Sangue a gò-gò: che Halloween sarebbe se non ci fosse un giusto grado di paura e terrore? Se non possiamo rinunciare al rosso, che almeno sia acceso per una manicure senza tempo, che richiama pericolosi scenari...


W l'indecisione: diciamo un classico con brio: è il tanto amato e intramontabile rosso, ma vogliamo evocare il sacro terrore. La proposta è semplice, ma d'effetto: una french dove la lunetta è nera, che come un pizzo orna le nostre estremità: un mix da copiare!
Per chi ama la notte: ormai quasi scomparsi dalle nostre città, per un immaginario collettivo che demonizza questi mammiferi ghiotti di insetti, i pipistrelli sono da sempre simbolo dell'oscurità. Se non li temete, la nail art più originale li disegna sulle unghie delle più audaci.

Vorrei, ma non posso: se come me non siete più ragazzine, o non amate gli eccessi, o più semplicemente il low profile è il vostro stile, ecco la soluzione adatta per chi non vuole osare troppo: la manicure arancione, colore simbolo dell'autunno (e della zucca), ma con un tocco glam: il glitter attorno all'unghia. Originale, con brio!
Moderate, ma glamour: anche nella versione glitter, l'arancione sta bene su unghie che vogliono essere protagoniste senza eccessi. Il famoso: "perché no?"


Cattivissime: aspiranti fattucchiere, ecco la soluzione giusta per voi. Unghie lunghe e affilate, delle vere armi improprie: sono le unghie più temute, quelle della strega cattiva.
Di tendenza: in linea con i dettami della moda, che quest'anno propone labbra sfumate e colori violacei, il look più nuovo è con unghie multicolor delle stesse nuance dei rossetti.
Ci piace brillare: che siamo streghe oppure no, se essere al centro dell'attenzione è proprio nelle nostre corde, l'outfit nero e argento è abbinata vincente per una notte di paura... ma scintillante!

giovedì 14 settembre 2017

Trattamenti a base di fiori

Il modo migliore per festeggiare l'arrivo della primavera? Concedersi una coccola di benessere al profumo dei fiori che sbocciano come trattamenti per viso e corpo ognuno con un proprio bouquet .



 E' primavera e i centri benessere spalancano le porte lasciando entrare i profumi dei fiori provenienti da prati, boschi e giardini! Fioriscono così petali e profumi anche su trattamenti wellness. Scegli il tuo bouquet preferito e inizia a "respirare" aria di relax…

Cappelli per lʼestate: i modelli da non perdere

I cappelli sono un accessorio irrinunciabile, specie durante l’estate quando, complice il caldo e il sole potente della bella stagione, la loro funzione si duplica e si fa tanto pratica quanto estetica. Ecco perché non dovreste farne mai a meno, specie durante le vacanze. Scoprite gli ultimi modelli in commercio da non lasciarsi sfuggire.
Cappelli in paglia: ampi, ridotti, dalle forme più disparate. Sono tra i modelli classici estivi da avere nel guardaroba. Il consiglio: scegliete un cappello in paglia più o meno ampio a seconda della vostra capigliatura.


Cappelli sportivi: tendenzialmente maschili, i cappelli sportivi si possono abbinare ai look più disparati e portare in maniera diversa. Un esempio pratico? All’incontrario, come insegna da sempre Jovanotti.

Cappelli alla pescatora: in inglese bucket hat, li trovate in diversi tessuti, dal denim al cotone. Sceglieteli se avete nostalgia degli anni Novanta e dello stile street di quei tempi.




Cappelli da diva: ampi, anzi ampissimi. Non sono certo per tutte! Dovete avere uno stile forte e una personalità altrettanto decisa se decide di sfoggiare un cappello da diva. Un consiglio: non esagerate con le tinte troppo accese.




Cappelli con stampa: non facilissimi da abbinare eppure tanto desiderati, sono così colorati e vivaci da fare subito estate. Evitateli in città e teneteli da parte per il mare.




Ricordate che il cappello dovrebbe essere un complemento, sceglietelo con accortezza e abbinatelo al vostro abbigliamento quotidiano.

lunedì 29 febbraio 2016

Milano Moda Donna, le sfilate del primo giorno: da Alberta Ferretti a Fausto Puglisi

Femminilità poiliedrica, tessuti scintillanti e patchwork geometrici dall’allure punk. Si è aperta così la settimana della moda di Milano dedicata alle collezioni del prossimo autunno-inverno. Ecco le sfilate che ci hanno colpito di più e tutti i must-have da sfoggiare durante la prossima stagione fredda.

 Sulla passerella di Blugirl sfilano creature angeliche, espressione di una femminilità eclettica fatta di casti effetti see-through, di colletti vittoriani dal gusto bon ton, di ricami leziosi e stampe all over geometriche. I tessuti si sovrappongono, gli abiti sono lunghi e, quando si accorciano, si abbinano a collant coprenti.



 In questo universo poliedrico la grinta del nero lascia spazio al candore del bianco, il romanticismo che sboccia con la fantasia floreale cede il passo alla più aggressiva fantasia pitonata, addolcita dalla presenza imponente del rosa quarzo.  Le trasparenze ci sono, come inno alla sensualità, ma lasciano intravedere poco, grazie all'imperanza dei ricami dal sapore retrò. E talvolta i tessuti velati e setosi si sovrappongono agli abiti e alle gonne fantasia, facendo svanire del tutto l’effetto vedo-non-vedo. Le scarpe dalla punta tonda, si ergono su tacchi alti ma comodi, e sono ricoperte di morbidissima pelliccia.


Crede nella femminilità gentile anche la donna di Alberta Ferretti che si rinnova senza mutare le radici dalla maison. E porta in pedana tessuti materici e ricami molto preziosi, quasi a esaltare la personalità di chi li indossa. La palette cromatica spazia dal grigio corda al bruciato, dall’azzurro carta da zucchero al rosa cipria. Le forme e i tessuti fanno un elogio alla leggerezza delle linee morbide che avvolgono la silhouette e ne accompagnano le forme. I tailleur si ornano di vistosi nastri in raso intorno alla vita. Il velluto si accosta alla seta, il tweed alla pelliccia.



L’eleganza degli anni 30 invece si fa punk allo show di N°21 che gioca con i capi, li sovrappone. E così lunghe canotte in pizzo macramè si portano sopra i minidress in duchesse. Sotto ancora c’è la gonna in tulle o in velo lunga al ginocchio e impreziosita da ricami e cristalli, gli stessi che ritroviamo sui collant. La fantasia check si alterna e talvolta si combina con stampe floreali dal gusto naif e con tessuti effetto maculato. Le camicie in twill sfoggiano luccicanti bordi tempestati di strass, per un risultato romantico che contrasta con la forma androgina delle scarpe con tacco e fibbie tecniche.



Shining metal è la parola chiave della collezione di Genny che porta in pedana l'opulenza delle ballerine di charleston fatta di frange lunghissime, di maxi fur e di luccichii scintillanti, molto accattivanti. Le forme sono morbide, le spalline maxi. I lunghi abiti vantano spacchi vertiginosi e scollature profonde. Le texture metalliche in oro e argento delle tute si alternano ai geometrici contrasti optical black & white che ritroviamo sia sugli abiti monospalla sia sui tailleur. Tutto in passerella è tempestato di decorazioni preziose, di paillettes lucenti, di applicazioni effervescenti.




Sulla pedana di Fausto Puglisi salgono donne italo-americane avvolte in una verve grafica audace e vistosa dal sapore pop su cui imperano ricami di palme californiane e di soli incandescenti, fantasie mosaico e stampe astratte. 




Le minigonne in movimento, a trapezio o a ruota, rendono omaggio all'esuberanza delle cheerleader e talvolta vantano spacchi vertiginosi. Propio come i vestiti, che benché lunghi, lasciano sempre intravedere le gambe. Le fodere in taffetà e le bordure in gros-grain arricchiscono felpe e t-shirt. Bomber, cappottini da collegiale e cardigan si impreziosiscono di decori sul retro.

venerdì 4 aprile 2014

Primavera, 5 consigli per combattere la stanchezza

Si chiama sindrome da letargo e ci assale in questo periodo: le giornate si allungano, le temperature cambiano ma fatichiamo ad adeguarci. Ecco le dritte, dagli abiti al sonno, per combattere l'astenia della bella stagione.



Fisico stanco. Lentezza nei movimenti. Sonnolenza. Fatica generalizzata, magari senza una ragione specifica. In fondo, la routine è sempre quella. La primavera ci risveglia: migliora l'umore, allunga le giornate, innesca nuovi meccanismi sentimentali e fisici. La famosa rinascita botticelliana. Ma può portarsi dietro una spossatezza che a primo impatto appare immotivata.
Si tratta della famigerata "sindrome da letargo", come la chiamano gli esperti. O anche, astenia da primavera. Un lieve malessere che può verificarsi nel passaggio dal freddo invernale, con relativo carico influenzale, al tepore della bella stagione. E al ritorno all'aria aperta, senz'altro in misura maggiore che nei mesi precedenti. Fra i sintomi, secondo uno studio dell'Osservatorio FederSalus, ci sono appunto la stanchezza cronica (nel 67 per cento dei casi), una maggiore irritabilità (56 per cento) e meno capacità di concentrazione (46 per cento). Ecco cinque consigli per contrastarla. O almeno, evitare di darle man forte.

 Dormite quanto il fisico richiede 

Cercate, per quanto possibile coi vostri orari, di assecondare le richieste e le necessità dell’organismo. Dormite un po’ di più se occorre. Oppure, considerando che le ore di luce aumentano e con loro le nostre attività, concedetevi qualche pausa in più. Ma non riempitela, soprattutto di sera, con qualche aggeggio tecnologico, altrimenti sarà stato tutto vano.

 Acqua, almeno due litri 

Come visto spesso, l’idratazione è essenziale per gli equilibri dell’organismo. Bisogna bere almeno due litri d’acqua al giorno. All’aumentare delle temperature, anche di più. Le tossine vengono eliminate meglio e gli sbalzi di temperatura, che fra l’altro stanno caratterizzando proprio questa primavera 2013, ne risulteranno ammortizzati.

 Pasti, leggeri e vitaminici 

Pasqua, magari, non sarà stata proprio l’occasione giusta per allinearsi a questo consiglio. Ma da aprile, stop alle abbuffate ipercaloriche. Di base, rendono sempre più complessa la digestione. In questo periodo possono inoltre rivelarsi preziose alleate dell’antipatica sindrome da letargo. Ecco perché bisognerebbe optare per spuntini leggeri, pasti frequenti ad alto tassi di vitamine e proteine. Meglio prediligere verdure come cavoli e fagiolini mentre per le proteine – ma il consiglio vale sempre – meglio quelle del pesce che della carne.

 Attività fisica, meglio se all’aria aperta

 Con la bella stagione, tornate a fare attività fisica. Preferendo gli sport all’aria aperta. Iniziate gradualmente, mezz’ora al giorno, senza dimenticare gli allungamenti. Anzi, magari riprendento proprio da quelli e poi scegliendo l’attività che più vi piace, dalla corsa a una bella camminata veloce. Fare movimento, per altro, farà bene anche in ottica estiva e vi preparerà alla spiaggia senza dovervi affidare a drastiche, e quasi mai risolutive, diete.

 Vestiti a cipolla 
Vero: il cambio di stagione si aspetta un po’, a farlo. Gli ultimi scherzi del meteo ci consigliano in questo senso. Nel frattempo, però, le temperature iniziano ad alzarsi e gli abiti a disposizione sono sempre quelli dell’inverno. Evitate, quindi, di vestirvi pesantemente. Come in autunno, anche in primavera il consiglio è quello della cipolla. Vestirsi a strati per essere sempre pronte a qualsiasi situazione atmosferica. Evitando sudate o colpi d’aria più fresca.

giovedì 11 luglio 2013

SURI CRUISE STILISTA: A SOLI 7 ANNI LANCIA LA SUA PRIMA LINEA DI MODA

Suri Cruise sempre più fashion, lancia addirittura una linea di moda.
Suri Cruise, la bimba di 7 anni nata da Katie Holmes e Tom Cruise, lancia la sua linea di moda. Il look della piccola è sotto i riflettori della moda fin da quando ha fatto le sue prime apparizioni in pubblico. I media hanno spesso contestato i vizi concessi dai due attori alla figlia, che può già vantare nella sua tenera età, un guardaroba di milioni di dollari. Ora sembra fare il suo debutto nel business della moda. Con un accordo di 2 milioni 300mila dollari (circa 1 milione 700mila euro) Suri inizierà a lavorare con la madre e Jeanne Yang nella casa di moda da loro creata, la Holmes&Yang, per realizzare una collezione di vestiti, scarpe e accessori per giovani ragazze.




LA PASSIONE PER LA MODA Una fonte parlando al Sun ha detto che "Suri ha solo sette anni ma è incredibilmente interessata ai vestiti". Tra il divorzio lampo dei genitori, Katie e Tom, e il trasferimento da Los Angeles a New York, "questo ultimo anno è stato molto difficile per lei - ha aggiunto la fonte - una nuova vita ma anche una nuova scuola. Sarà un bel passatempo per lei, ma non le prenderà interamente la sua vita". La maggior parte delle ragazze sogna di fare i propri vestiti, questo non significa che il sogno diventi realtà".

LA LINEA "SURI" La linea si chiamerà 'Suri' e verrà lanciata il prossimo autunno a New York e nel caso di successo sarà estesa in tutta l'America l'anno prossimo. Katie aveva pensato di avvicinare Suri al gusto e allo stile con un fashion blog, ma poi l'idea si è ampliata e hanno iniziato a parlare di disegnare vestiti. Suri è una delle bambine più fotografate del pianeta, ma non si è ancora prestata per posare per servizi fotografici delle case di moda. "Katie vuole che la figlia abbia un'infanzia il più normale possibile".

domenica 3 marzo 2013

Paris Fashion Week 2013: la destrutturazione sartoriale di Maison Martin Margiela, le foto

Sfila sulle passerelle della Paris Fashion Week la collezione autunno - inverno 2013/2014 di Maison Martin Margiela. Tutte le foto del fashion show sono su Style & Fashion 2.0
 Sfila sulle passerelle della Paris Fashion Week la collezione autunno - inverno 2013/2014 di Maison Martin Margiela. Tutte le foto del fashion show sono su Style & Fashion 2.0

Non c'è nulla come la sfilata di Margiela per far scattare opinioni contrastanti, sì perchè ogni volta che guardi le novità proposte dal brand, ti domandi se sarai in grado indossare i capi della Maison e puntualmente ti accorgi che non sono stati progettati per te.

Ovviamente la collezione piacerà ai fans della Maison, che troveranno in quei pezzi difficili il massimo della creatività,  ecco allora sfilare vestiti lunghi tagliati e riassemblati, bomber con polsini giganti, la giacca di pelle verniciata senza maniche, indossata con ampi pantaloni.

E' impossibile comunque negare la bellezza e l'alta artigianalità della sartoria della collezione, mentre per quanto riguarda le borse e le scarpe, vediamo sfilare stivali di pelle con tacco a spillo e buste giganti in arancio, nero e grigio.

Sfilate Donna autunno/inverno 2013-14. Paris Fashion Week

Ha sfilato sulle passerelle della Paris Fashion Week la collezione autunno - inverno 2013/2014 di Dior che porta la firma stilistica di Raf Simons, nel front row Marion Cotillard e Natalia Vodianova. Tutte le foto sono su Style & Fashion 2.0

Ha sfilato sulle passerelle della Paris Fashion Week la collezione autunno - inverno 2013/2014 di Christian Dior che porta la firma stilistica di Raf Simons, nel front row Marion Cotillard, Olivia Palermo e Natalia Vodianova. Tutte le foto sono su Style & Fashion 2.0

Raf Simons ha allestito la passerella con giganti sfere a specchio, un mondo onirico che ci riporta alla pittura e al mondo dell'arte di Magritte e alle sue nuvole, che riflettono e riproducono gli abiti con un forte impatto visivo.
L'ispirazione della collezione guarda appunto al surrealismo e alla pop art, non manca l'influenza di artisti come Dalì e Andy Warhol e negli abiti e negli accessori incorpora disegni dell'artista pop: scarpe e farfalle che vengono drappeggiati delicatamente.
La silhouette Dior è per la donna 3.0, moderna da indossare per il la vita quotidiana, ma speciale: "arte da indossare". La classica giacca Dior, la gonna fatta in denim grigio, giacche scolpite, bustini, maglieria e l'abito all'uncinetto, la pelle nera per l'abito da cocktail e ancora abiti asimmetrici con delicati ricami con le opere di Warhol.

Festa della Donna, consigli e suggerimenti

Mancano pochi giorni alla festa delle donne , perciò vi diamo qualche dritta per il vostro look dell’8 marzo! Come ci si deve vestire per questa festa? Quali colori scegliere e come abbinarli? La prima regola da tenere bene a mente è no al total look giallo, si al mix & match di stili e colori, ma senza troppe esagerazioni, è il giorno dedicato a noi donne, non Carnevale! Il look per l’8 marzo cambia molto in base al tipo di serata che volete organizzare, soprattutto se intendete trascorrerlo in modo tranquillo, a casa o in un ristorante, oppure in qualche locale/discoteca tra musica, danze e spogliarellisti!

Se nei vostri programmi c’è una seratina tranquilla con le vostre amiche di sempre, quelle con cui vi sentite spesso ma tra famiglia e lavoro vedete troppo poco, potete puntare su un look semplice con dettagli chic, o anche stravaganti. Se avete deciso di festeggiare a casa potete mettere quello che vi pare, dal pigiama con gli orsacchiotti (se siete le padrone di casa) ai jeans, tubini, tailleur e minidress. Se volete, potete puntare su un tailleur dai toni fruttati, ad esempio arancione, rosso o cipria, da abbinare a borsa e scarpe gialle.
Se volete trascorrere l’8 marzo fuori casa, il vostro look dovrà adattarsi alla serata che avete organizzato ed anche alle vostre intenzioni: potete puntare su uno stile sobrio e chic o magari su qualcosa di seducente se nei vostri programmi c’è di fare colpo su qualche sconosciuto. Se amate uno stile più classico e ricercato, spazio al nero, il colore evergreen per eccellenza. Potreste indossare minidress con scarpe a contrasto, soprattutto nelle versioni asimmetriche che vanno tanto di moda in questa stagione.

Se invece preferite i colori, il color block è sempre un ottima scelta. Abbinate minidress con stampa, di cui le collezioni primaverili sono piene, con blazer in tonalità pastello e il gioco è fatto! Anche jeans più casual possono essere resi speciale grazie all’abbinamento con gli accessori giusti, come borse, pashimine, scarpe, bijoux nei vostri colori preferiti.
Per le amanti di uno stile bon ton, coat dress in toni delicati e pumps con tacco medio sono il must have. Dai minidress ai tubini in cotone colorato, alle gonne plissé o ai gonnelloni in stile gitana, la scelta per il vostro look è davvero variegata, ma dipenderà tutto da quale outfit vi fa sentire più a vostro agio. È la vostra festa, ricordatelo!

Alle amanti di uno stile più eccentrico, consigliamo di abbinare degli accessori gialli che aggiungeranno un tocco brioso e femminile. Se scegliete un vestito giallo, puntate su accessori e scarpe nere, se invece decidete per qualcosa di casual, come i jeans o dei pantaloni neri potete abbinare accessori gialli, borse e/o scarpe.
Completate il look con un fermaglio stravagante o un bel cappellino, osate con qualcosa di sbarazzino, è la serata giusta per uscire un po’ dagli schemi. 

sabato 2 marzo 2013

Settimana della moda Parigi 2013: l’Alta Gioielleria da sogno

Alta gioielleria da sogno quella presentata a Parigi durante la Settimana della Moda. Chanel, Dior, Bulgari, Damiani in un pullulare di luccichii, colori ed eleganza.
99 pezzi per la collezione Chanel che si distingue per la sua forma che ritorna da anello a spilla: la camelia, fiore preferito da Madame Coco: .”Ci sono gioielli unici o in edizione limitata. Sono il frutto di un savoir faire artigianale, parigino, tecniche antiche molto particolari” spiega il direttore internazionale di Chanel Joaillerie Benjamin Comar.
Anche Dior si ispira alla natura con gioielli dai colori vivaci,  fiori che sbocciano, anelli e orecchini luccicanti di verde e rosa. Bulgari, invece, si lascia incantare dalla Via della Seta, il Medio Oriente, l’India prediligendo una pietra in assoluto: il zaffiro accompagnato all’immancabile diamante.
E poi il serpente, emblema per eccellenza di tentazione e protezione:  Sylvia Damiani, vice presidente del gruppo Damiani presenta Eden: “un bracciale che si apre, una grande spirale elastica che si adatta molto bene a ogni tipo di braccio. Ci sono 900 diamanti e per realizzarlo ci sono volute 800 ore di lavoro”. Il valore? Non ci azzardiamo neppure a chiederlo.

Black & White: la moda che non tramonta mai!

Sapete che scientificamente il bianco e il nero non sono considerati colori? Questo perché il primo è costituito dalla somma di tutti i colori della tavolozza, mentre il secondo nasce dall’assenza di colore. Fin dall’antichità il bianco rappresenta lucentezza, purezza e castità, mentre il nero è il simbolo dell’oscurità, delle forze incontrollabili e spesso malefiche.


Nella moda, invece, essi sono l’emblema dell’eleganza e della classe, ed è per questo che anche quest’anno le sfilate si colorano di bianco e nero, a partire da Laura Biagiotti con lo scamiciato a sfondo bianco e linee intersecate nere, abbinato con una cinturina a vita alta in vernice nera, sabot alti neri e bianchi e pochette bianca a tratti neri con frange. Chanel, che è il fautore per eccellenza del binomio di colori, esibisce una mise con scollo a V senza maniche ornata da decorazioni in rilievo nere, bianca fino ai fianchi e nera fino al ginocchio, abbinata a sandali neri a infradito e guanti senza dita neri in pelle. Diverso è il look di Chloè, determinato e in controtendenza rispetto ai cliché, composto da casacca bianca a mezze maniche e colletto alto, pantaloncino nero con sopra una gonna larga in tulle nero e stivaletti bassi neri. Marcia sulle passerelle lo stile cavallerizzo di Hermès: abito strech nero con maniche corte e cinturina in vita, portato con blazer bianco, sabot neri e cappello nero squadrato. Sullo stesso tema equestre sfila il modello formato da giacca nera con polsini e scollo in raso, pantalone aderente bianco portato dentro gli stivali neri in pelle; l’attenzione si sofferma poi sulla giacca avvolta dalla particolare cintura ispirata ad un frustino. Entrambi i modelli sono completati da un cappello da gaucho. Magnifico è il vestito bianco e nero svasato monospalla di Jaeger London, arricciato da un lato e retto dall’altro, con stampa floreale nera sul bianco, portato con sandali alti a fascia neri. Max Mara ripropone righe e pois, alternando il bianco al nero e vice versa: l’outfit a maniche lunghe a righe bianche e nere casca morbido sul fisico della modella; la tutina a pois scopre le gambe con i pantaloncini corti, e nella parte superiore le braccia sono coperte dalle maniche lunghe e il colletto chiuso, mentre la cinturina arancione dà un tocco di colore all’abbigliamento. Moschino, con il cappello da cowboy, dà un’impronta originale al completo caratterizzato dalla blusa con volant nera e pois grandi bianchi, pantaloncino a vita alta bianco con nodo a forma di fiocco, blazer bianco con bottoni dorati, bracciali e borsa a pois che richiamano il tema della camicia e infine sandali alti allacciati alla caviglia, color aragosta e neri. Con l’allacciatura davanti al collo e la forma a canotta dietro, le due righe bianche posteriori che spezzano il monocolore, Richmond ha distinto il suo abito in bianco e nero accoppiato ai sandali color corallo con stringhe fine incrociate. Per la collezione di Sportmax sfila uno scamiciato a campana a sfondo bianco e a fantasia geometrica nera, accostato a sandali grigi e color carne con tacco molto alto e plateau. L’inconfondibile eleganza di Valentino regna sulle passerelle con una mise in organza a maniche corte e scollatura a girocollo bianchi e bordini neri in raso, dalla vita in giù il nero è il colore predominante, per completare sono stati abbinati un paio di decolletè rosa antico con cinturino alla caviglia e tracolla in vernice. Per finire YSL si rifà all’abbigliamento da ufficio, presentando una giacca senza maniche chiusa sulla vita da una cintura nera e pantalone classico lungo e largo, entrambi bianchi; si ricollegano al nero i sandali e il foulard in chiffon.

Le star alla "Fashion Week" milanese


Alla Settimana della Moda di Milano il vero spettacolo è lontano dalle passerelle. Da Maria Grazia Cucinotta, con frangetta e accessori luccicanti al collo, a Federica Panicucci, elegantissima nel tubino nero. E ancora Filippa Lagerbäck,che osa con un completo giacca e pantaloni di pitonato grigio, e Paola Perego, che si protegge dal freddo avvolta in un cappotto con pelliccia sul collo.
Le star si mettono in prima fila per vedere le nuove collezioni dei grandi atelier, per sbirciare in anteprima le ultime tendenza e le novità in fatto di stile.

MARIA MONSÈ: "ECCO LA MIA NUOVA LINEA MODA". CAMICIE E GIACCHE DA SERA A TUTTO COLORE

 Maria Monsè da showgirl a stilista.
Domenica all'Open Colonna del Palazzo delle Esposizioni verrà presentata la nuova collezione delle raffinate camicie e giacche Moda firmate dalla conduttice e denominata Marcello Perla Monsè.
Cosa caratterizza questa collezione?
«Presento una serie di camicie e giacche realizzate in tessuti molto pregiati e in tinte molto decise. La particolarità, poi, sta nella scelta di bottoni preziosi, a forma di perla, in madreperla e di Swarovski».
Che stile hai scelto?
«Abbiamo puntato sul classico: lo scorso anno, la prima collezione mostrava tessuti variopinti e a stampa, in un insieme molto più vivace. Ma, ci siamo resi conto che la linea classica era quella di maggior successo. Così, quest'anno abbiamo puntato sulle tinte unite e sulla selezione di sete e stoffe di pregio».
Ma solo classico?
«Mi sono concessa qualche variazione sul tema, con stampe maculate e leopardate, sempre di gran moda».


E il capo di punta?
«La giacca da sera: giacche molto eleganti per rilanciare un'abitudine ormai quasi scomparsa. Mi piace suggerire alcune tendenze moda del passato e proporre soluzioni controtendenza».
Come nasce l'idea di fare la stilista?
«Dalla mia bambina che è la classica femminuccia amante dei vestiti. Perla giocava con i vestitini delle sue bambole e, ad un certo punto, mi ha chiesto di crearne anche per adulti. Così è nata la privata collezione Marcello Perla Monsè».
Cosa sta a significare questo nome?
«Marcello è l'antica camiceria di via Condotti che produce i miei capi. E Perla Monsè siamo mia figlia ed io!»
Una collezione privata, ma anche limitata.
«Esattamente: è questo il punto di forza. Abbiamo realizzato una decina di pezzi, ma le camicie vengono cucite su ordinazione e su misura, come nella più classica tradizione sartoriale. È anche un modo per combattere la crisi, perché così non è necessario investire moltissimo, producendo un'edizione limitata e, poi, assecondando le richieste della clientela».
Ma solo Moda o anche spettacolo?

Scarpe e accessori rosso granata:il colore pulp della stagione

Scarpe e accessori rosso granata:il colore pulp della stagione. Questione di sfumature ça va sans dire. Parafrasando: “Non è semplicemente rosso, non è bordeaux, non è cremisi ma è effettivamente granata”. Ragion per cui se fino ad ora eravate allegramente inconsapevoli di questo nuovo color trend , ha selezionato per voi i look più interessanti e  gli accessori imperdibili della nuova stagione … in mezzo ad una pila di roba.