Visualizzazione post con etichetta collezione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta collezione. Mostra tutti i post

sabato 7 ottobre 2017

Moda: a Parigi sfila la donna Valentino

Sulle passerelle della Settimana della moda di Parigi ha sfilato la collezione di prêt-à-porter per la prossima primavera estate di Valentino, disegnata dal direttore creativo Pier Paolo Piccioli. Le sfilate per la moda donna si concludono martedì 3 ottobre.


La collezione si ispira allo sportswear , rivisitato e reinterpretato in chiave glamour e sofisticata. La pelette di colori è improntata sulle sfumature tenui, dal beige, al rosa e al pistacchio, ma con tocchi rossi e qualche proposta in nero. Tra gli accessori le splendide mini bag, le scarpe in velluto con il tacco alto, ma anche i sandali piatti e i tacchi in plexiglas.

lunedì 29 febbraio 2016

Milano Moda Donna, le sfilate del primo giorno: da Alberta Ferretti a Fausto Puglisi

Femminilità poiliedrica, tessuti scintillanti e patchwork geometrici dall’allure punk. Si è aperta così la settimana della moda di Milano dedicata alle collezioni del prossimo autunno-inverno. Ecco le sfilate che ci hanno colpito di più e tutti i must-have da sfoggiare durante la prossima stagione fredda.

 Sulla passerella di Blugirl sfilano creature angeliche, espressione di una femminilità eclettica fatta di casti effetti see-through, di colletti vittoriani dal gusto bon ton, di ricami leziosi e stampe all over geometriche. I tessuti si sovrappongono, gli abiti sono lunghi e, quando si accorciano, si abbinano a collant coprenti.



 In questo universo poliedrico la grinta del nero lascia spazio al candore del bianco, il romanticismo che sboccia con la fantasia floreale cede il passo alla più aggressiva fantasia pitonata, addolcita dalla presenza imponente del rosa quarzo.  Le trasparenze ci sono, come inno alla sensualità, ma lasciano intravedere poco, grazie all'imperanza dei ricami dal sapore retrò. E talvolta i tessuti velati e setosi si sovrappongono agli abiti e alle gonne fantasia, facendo svanire del tutto l’effetto vedo-non-vedo. Le scarpe dalla punta tonda, si ergono su tacchi alti ma comodi, e sono ricoperte di morbidissima pelliccia.


Crede nella femminilità gentile anche la donna di Alberta Ferretti che si rinnova senza mutare le radici dalla maison. E porta in pedana tessuti materici e ricami molto preziosi, quasi a esaltare la personalità di chi li indossa. La palette cromatica spazia dal grigio corda al bruciato, dall’azzurro carta da zucchero al rosa cipria. Le forme e i tessuti fanno un elogio alla leggerezza delle linee morbide che avvolgono la silhouette e ne accompagnano le forme. I tailleur si ornano di vistosi nastri in raso intorno alla vita. Il velluto si accosta alla seta, il tweed alla pelliccia.



L’eleganza degli anni 30 invece si fa punk allo show di N°21 che gioca con i capi, li sovrappone. E così lunghe canotte in pizzo macramè si portano sopra i minidress in duchesse. Sotto ancora c’è la gonna in tulle o in velo lunga al ginocchio e impreziosita da ricami e cristalli, gli stessi che ritroviamo sui collant. La fantasia check si alterna e talvolta si combina con stampe floreali dal gusto naif e con tessuti effetto maculato. Le camicie in twill sfoggiano luccicanti bordi tempestati di strass, per un risultato romantico che contrasta con la forma androgina delle scarpe con tacco e fibbie tecniche.



Shining metal è la parola chiave della collezione di Genny che porta in pedana l'opulenza delle ballerine di charleston fatta di frange lunghissime, di maxi fur e di luccichii scintillanti, molto accattivanti. Le forme sono morbide, le spalline maxi. I lunghi abiti vantano spacchi vertiginosi e scollature profonde. Le texture metalliche in oro e argento delle tute si alternano ai geometrici contrasti optical black & white che ritroviamo sia sugli abiti monospalla sia sui tailleur. Tutto in passerella è tempestato di decorazioni preziose, di paillettes lucenti, di applicazioni effervescenti.




Sulla pedana di Fausto Puglisi salgono donne italo-americane avvolte in una verve grafica audace e vistosa dal sapore pop su cui imperano ricami di palme californiane e di soli incandescenti, fantasie mosaico e stampe astratte. 




Le minigonne in movimento, a trapezio o a ruota, rendono omaggio all'esuberanza delle cheerleader e talvolta vantano spacchi vertiginosi. Propio come i vestiti, che benché lunghi, lasciano sempre intravedere le gambe. Le fodere in taffetà e le bordure in gros-grain arricchiscono felpe e t-shirt. Bomber, cappottini da collegiale e cardigan si impreziosiscono di decori sul retro.

venerdì 4 aprile 2014

Il rossetto trattante effetto nutriente

Noi donne lo sappiamo bene: i rossetti non sono mai abbastanza. Soprattutto quando vogliamo provare una nuance nuova: magari fino a ieri eravamo convinte del nostro rosa carne, poi un’amica ci consiglia un marrone cioccolato, o una commessa ci dice che è trendy il rosso... Così incontriamo nuove formule e tonalità. L’ultima mia scoperta è il Rossetto Trattante Effetto Nutriente della linea make-up Defence Color di Bionike. L’ho provato nella nuance Plum (n. 12) e ne sono entusiasta. Il colore mi ha subito fatta innamorare: è un rosso freddo molto particolare, tra il rubino e il granato. Non è assolutamente squillante, anzi lo trovo veramente elegante e ricercato. Ha anche un buon profumo, molto delicato, che ricorda la vaniglia. Non è comunque invadente, perciò sarà gradevole anche per chi non tollera i profumi forti. La consistenza, poi! Cremosissima, è confortevole anche sulle labbra un po’ secche, quando tendono a screpolarsi facilmente e il trucco non tiene. Non definirei questo rossetto burroso come un balsamo, ma cremoso come deve essere un prodotto di ottima qualità. Perciò promuovo il Rossetto Trattante di Defence Color a pieni voti e mi riprometto di provare anche qualche altro colore, dato che ce ne sono dodici!


 Risultati: Il colore è pieno, il finish è luminoso e satinato, le labbra avvertono una sensazione di idratazione che rimane anche quando il trucco non c’è più. La durata del rossetto è comunque molto buona.
Vantaggi: Una formula veramente ricca e cremosa associata a un colore intenso e sensuale. L’effetto nutriente, prezioso soprattutto in inverno.
Svantaggi: Assolutamente nessuno, questo rossetto è davvero piacevole e confortevole e il colore è stupendo.
Principi attivi: La miscela di cere vegetali (cera d’api, candelilla, carnauba) conferisce struttura allo stick, mantenendone la texture morbida e scorrevole. Gli oli di sesamo e di jojoba, ricchi di vitamina E, conferiscono emollienza e mantengono le labbra morbide e idratate. Gli agenti di lucentezza conferiscono luminosità e pienezza al colore.
Come si usa: Avete presente un rossetto? Ecco, si usa proprio così. Scegliete voi se applicarlo direttamente dallo stick o con un pennellino, il risultato è comunque impeccabile.
A chi è consigliato: A chi ha la pelle sensibile o intollerante e non soltanto non rinuncia al trucco (giustamente!), ma vuole un rossetto cremoso e nutriente.

Il make-up perfetto nel giorno dei sì!

In un giorno così importante nella vita di una donna, nulla deve essere lasciato al caso. Anche il più piccolo e insignificanti (all’apparenza) degli aspetti deve essere tenuto in considerazione. Per questo motivo abbiamo pensato ad una serie di utili consigli da seguire per rendere perfetto, unico e speciale il giorno del fatidico si. Per tutte le spose del 2013 Veronique Viganotti consulente di bellezza, make up artist ed hair stylist, spiega come valorizzare i punti di forza del viso di ogni sposa e farli risaltare per essere perfette e bellissime il giorno del “Sì”.



Preparare la pelle
Per ottenere un trucco perfetto e un ottimo risultato la pelle dovrà essere elastica, senza punti di screpolature. Il consiglio è di utilizzare oli puri al posto delle creme, perché non contengono conservanti, profumazioni e parabeni, altamente infiammanti per la pelle. In base alla tipologia del derma si può optare tra: la Rosa Mosqueta, ottima per ricostruire i tessuti danneggiati ad esempio da cicatrici lasciate dall'acne; l’olio di Argan e il jojoba, entrambi ottimi anti-age e infine, un altro prodotto naturale, il tea tree oil: un antibatterico utile per chi ha problemi di brufoletti da applicare con un po' di cotone.
Come decidere il trucco
La prima domanda che la futura sposa dovrebbe sentirsi porre è: “come ti trucchi solitamente”? Per chi esegue il make up è fondamentale comprendere il gusto della sposa, conoscere le sue abitudini di trucco e non per ultimo la sua personalità. Fare uno smokey eyes ad una ragazza che non si trucca mai, è come mettere una mini gonnna a chi usa solo i pantaloni. Il trucco vincente è quello con cui ogni donna è abituata a vedersi. Compito del make up artist è di analizzare il volto, capirne i difetti e i punti di forza e sulla base di questi, creare un'armonia, valorizzando quindi l'aspetto.
Cosa vogliono le spose
Il matrimonio è il giorno più importante di ogni donna. Fin da bambine, tutte sognano di essere delle principesse per il gran giorno. Perciò ogni sposa desidera essere splendida, senza imperfezioni, con una pelle radiosa e un fondo per sembrare più giovane. L’importante è la garanzia che il trucco duri per tutto l'arco della giornata.
I prodotti irrinunciabili per un perfetto make-up
Bisogna utilizzare i prodotti giusti e nella giusta sequenza. In estate ad esempio, non si può far a meno di una buona cipria stop-shine che servirà per andare a tamponare le zone di untuosità e a fissare il fondo.
Trucco in linea con l’acconciatura e il vestito
Oltre alla personalità, vanno tenuti in considerazione sia l'abito che il colore del tema del matrimonio. Ad esempio: se un abito è in stile anni '30 anche il make up e l'acconciatura seguiranno in parte la stessa linea.
I segreti per far durare il trucco
Preparare la pelle con anticipo portando con se una cipria stop-shine per chi ha problemi di pelle grassa, in particolare per i matrimoni in estate. Sicuramente anche il rossetto sarà da ritoccare, perché anche i lunga tenuta tenderanno a sparire, soprattutto dopo aver mangiato.
I colori “giusti” e quelli che non andrebbero mai usati
Bisognerebbe essere elastici sulla parola “mai”; tutto si può usare ponendo attenzione alla quantità. Da evitare per chi ha una palpebra fissa sporgente, sono i colori che hanno pigmentazioni rosse e violacee che aumenterebbero l'effetto gonfio. La via migliore è di utilizzare i colori della terra che partono dal panna fino al testa di moro e che garantiscono un risultato di raffinatezza ed eleganza.
Le tendenze per il 2013
Molti atelier italiani ed internazionali hanno proposto per il 2013, modelli per la sposa colorati, e tra i colori di maggior tendenza ritroviamo l'azzurro e il verde menta. Ma forse sarà difficile (almeno che non si tratti di una sfilata o una ragazza "sprint") poter abbinare un trucco verde menta. Il trucco sposa in genere non ama la creatività ma premia sempre lo stile e la delicatezza.

giovedì 11 luglio 2013

SURI CRUISE STILISTA: A SOLI 7 ANNI LANCIA LA SUA PRIMA LINEA DI MODA

Suri Cruise sempre più fashion, lancia addirittura una linea di moda.
Suri Cruise, la bimba di 7 anni nata da Katie Holmes e Tom Cruise, lancia la sua linea di moda. Il look della piccola è sotto i riflettori della moda fin da quando ha fatto le sue prime apparizioni in pubblico. I media hanno spesso contestato i vizi concessi dai due attori alla figlia, che può già vantare nella sua tenera età, un guardaroba di milioni di dollari. Ora sembra fare il suo debutto nel business della moda. Con un accordo di 2 milioni 300mila dollari (circa 1 milione 700mila euro) Suri inizierà a lavorare con la madre e Jeanne Yang nella casa di moda da loro creata, la Holmes&Yang, per realizzare una collezione di vestiti, scarpe e accessori per giovani ragazze.




LA PASSIONE PER LA MODA Una fonte parlando al Sun ha detto che "Suri ha solo sette anni ma è incredibilmente interessata ai vestiti". Tra il divorzio lampo dei genitori, Katie e Tom, e il trasferimento da Los Angeles a New York, "questo ultimo anno è stato molto difficile per lei - ha aggiunto la fonte - una nuova vita ma anche una nuova scuola. Sarà un bel passatempo per lei, ma non le prenderà interamente la sua vita". La maggior parte delle ragazze sogna di fare i propri vestiti, questo non significa che il sogno diventi realtà".

LA LINEA "SURI" La linea si chiamerà 'Suri' e verrà lanciata il prossimo autunno a New York e nel caso di successo sarà estesa in tutta l'America l'anno prossimo. Katie aveva pensato di avvicinare Suri al gusto e allo stile con un fashion blog, ma poi l'idea si è ampliata e hanno iniziato a parlare di disegnare vestiti. Suri è una delle bambine più fotografate del pianeta, ma non si è ancora prestata per posare per servizi fotografici delle case di moda. "Katie vuole che la figlia abbia un'infanzia il più normale possibile".

sabato 23 marzo 2013

Dior make-up primavera 2013

Il make up di primavera è all'insegna della freschezza, del romanticismo e dei toni delicati. Questo da sempre, ma soprattutto con la stagione 2013, quando il rosa confetto diventa il colore sul quale puntare senza remore.


Il trucco primaverile glam-chic si ispira, infatti, ai giardini più belli e ad un'irresistibile voglia di sedurre grazie alle femminilità più assoluta. Maison Dior si ispira a questi trend e crea la collezione Chérie Bow per la primavera 2013.

File Rouge tu tutto il make up il rosa. Che adotta i toni più dolci nelle palette di ombretti e stupisce con le nuance fluo del fucsia nei rossetti e gloss. Il pink è trendy se abbinato al nero smoky e al grigio antracite in un trionfo di colore che crea contrasti iridescenti sulla pelle.

MAKE-UP OCCHI DIOR PRIMAVERA 2013
Il trucco degli occhi deve essere scintillante e creativo, denso e finto innocente grazie ad uno smoky con dettagli fucsia sottolineato da un liner marcato per la sera, e un impertinente look Luigi XIV bambagioso e total pink per il giorno.
La nuova edizione della palette Fontanges si articola  un trio di ombretti vellutati disponibili in due armonie: una costruita intorno a un rosa cipria antico in contrasto con il grigio e l’antracite, l’altra declinata in rosa pop resi più freschi da un bianco luminoso. Un liner black e un ombretto stylo dalla texture fondente, densa, satinata o madreperlata, completano il look che può essere appena illuminato, fumé o estremamente sofisticato per uno sguardo che riscopre un guizzo di primavera.

MAKE-UP LABBRA DIOR PRIMAVERA 2013
I prodotti Dior prediligono vestire le labbra con un velo di freschezza e di splendore. Con la bella stagione, infatti, si deve optare per un look delicato ma d'impatto, discreto ma “rosy effect”.
Per questo motivo il nuovo gloss Dior Addict Lip Glow reagisce al tasso di umidità delle labbra, per diffondere il suo principio attivo cromatico e svelare tutto il loro splendore anche grazie alla presenza di oli protettivi che rendono il sorriso sano e sensuale.
Chi ama, infine, il rossetto tradizionale può scegliere tra quattro nuove sfumature golose e succose di  Dior Addict Lipstick.


Anche le mani seguono il trend total pink e la manicure scegli un trattamento luminoso grazie alla nuova Nail Glow oppure si vestono di rosa naturale, rosa pop, o grigio delicato grazie ai nuovi colori di smalto Dior Vernis Tutu per la primavera 2013 

domenica 3 marzo 2013

Domenica 3 Marzo 2013, 16:30 Francesco Scognamiglio collezione autunno inverno 2013 2014: la diva glam rock, foto della sfilata

Ha sfilato sulle passerelle di Milano Moda Donna la collezione autunno - inverno 2013/2014 di Francesco Scognamiglio. Tutte le foto del fashion show sono su Style & Fashion 2.0

 Ha sfilato sulle passerelle di Milano Moda Donna la collezione autunno - inverno 2013/2014 di Francesco Scognamiglio. Tutte le foto del fashion show sono su Style & Fashion 2.0

Scognamiglio presenta una donna misteriosa ed iconica, dallo sguardo ipnotico e fatale, che ama giocare con la seduzione, trincerata dietro un'onda scomposta di capelli biondi, che ricorda le grandi dive hollywoodiane degli anni '40, come Veronica Lake.

E' una donna eterea e un po' dannata, dotata di un'allure sicura, provocatoria e blasé. Per lei Scognamiglio pensa ad un bouquet di sete evanescenti, di morbide lane pettinate, lapin e cavallino siglati da grafiche stampe animalier, borse-feticcio e l'orecchino emblematico, tribale.

Gli outfits della collezione incarnano volumi ampi e definiti, geometrie importanti che incrociano patinate eleganze anni quaranta con filtrate ed asciutte citazioni anni '80, a cui non manca un pizzico di glam rock.

Volatili inserti di ruches e volants sono il vero leit-motiv della collezione che ritroviamo su scolli e bluse. La palette di colori accosta il bianco candido e abbagliante, il nero petrolio, il cipria antico. Ricami floreali pazientemente realizzati a filo di seta, percorrono trame di tulle semi- trasparente negli abiti da sera superleggeri, che sembrano cuciti sul corpo.

Paris Fashion Week 2013: il debutto in passerella di H & M

Ha debuttato sulle passerelle della Paris Fashion Week la collezione autunno - inverno 2013/2014 di H & M con in front row Ashley Olsen, Chloe Moretz e Emma Roberts. Tutte le foto sono su Style & Fashion 2.0

Ha debuttato sulle passerelle della Paris Fashion Week la collezione autunno - inverno 2013/2014 di H & M con in front row Ashley Olsen, Chloe Moretz e Emma Roberts che sono state le special guest invitate da H & M per la sua prima sfilata durante la settimana della moda parigina. Tutte le foto sono su Style & Fashion 2.0

La collezione autunno - inverno 2013/14 ha sfilato in uno spazio appositamente creato all'interno del Musée Rodin ed è stato trasmesso in diretta live sul sito del brand.

La collezione realizzata dal team creativo di H & M è un mix giocoso di stili che unisce silhouette classiche con capi più decorativi, che unisce abiti delicati  ma amnche look un po' maschili come il cappotto o la giacca boho, il doppio petto, la giacca di pelle. La delicatezza e un po' retrò la ritroviamo invece negli abiti di paillettes o nei capispalla arricchiti da frange.

La prima collezione H & M presentata alla Settimana della Moda di Parigi è stata disegnata da George Cortina, ed è stata indossata dalle modelle Cara Delevingne, Isabeli Fontana e Arizona Muse. Il mood della collezione si rifà all'eleganza parigina degli anni '70. Dopo la sfilata, gli invitati hanno festeggiato con le performances dell'artista francese Owlle e con 2 Many DJ's.

Ho apprezzato la sfilata di moda, e mi piace H & M. Lo indosso tutto il tempo, perchè è così da portare e facile da abbinare. Lo spettacolo è stato veramente cool" ha detto Emma Roberts.

"E' stato un bello spettacolo, mi sono divertita tanto", ha dichiarato invece Cara Delevingne.
La collezione sarà disponibile in tutto il mondo dal 5 settembre 2013.

Collezione primavera estate 2013

Topshop introduce le novità della sua collezione di abbigliamento dedicata alla primavera estate 2013, anche quest’anno una proposta molto variegata ispirata a tante idee interessanti. Grande spazio è lasciato alle stampe colorate, come c’era da aspettarsi dato che si tratta del must have più glamour del momento. Non mancano denim style, forme ariose alternate a quelle aderenti e novità in tonalità pastello e in color block davvero per tutti i gusti, e in questo caso anche per tutte le tasche! Diamo un’occhiata alla collezione primavera estate 2013 di Topshop più da vicino.

Già nelle passate stagioni Topshop ci ha proposto collezioni di abbigliamento e accessori molto belle, spaziando con grande facilità tra i trend e i must have più chic del momento e adattandoli ai suoi capi. La caratteristica del brand inglese specializzato in collezioni di moda a prezzi competitivi è quella di riprendere i punti di forza delle linee di alta moda e rivisitarli in chiave personale, come ci ha dimostrato di recente anche con la bella collezione autunno inverno 2012-2013. Vediamo insieme come se l’è cavata stavolta con la proposta estiva.
Come potrete vedere nelle immagini della nostra fotogallery, la collezione primavera estate 2013 di Topshop comprende tanti capi colorati. Si spazia tra camicette con stampa floreale su base in un romantico rosa, corpetti con stampa dipinta dal mood anni 70, longuette a tubino con motivo in color block e maglie a maniche lunghe o a tre quarti con collo a barca e fantasia floreale bon ton.
Le stampe a fiori, vere regine delle collezioni primaverili, campeggiano anche su maglioncini e felpe, accanto a fantasie ben più eccentriche. Motivi ironici ricorrono su giacche di jeans in diversi colori anche pastello, lungo i leggings persino, le gonne, i trench e le minigonne, a dimostrazione che si tratta decisamente di un trend molto amato in questo periodo.

Non mancano i motivi a quadri nella tradizione più classica dello stile country, accanto ad accenti safari per coordinati e magliette. Forme dal mood anni ’70 e anni ’80 sono riservate a minidress in tonalità sorbetto più spesso con decorazione a pois. I pois tra l’altro tornano anche su t-shirt e minigonne, accanto alle fantasie a quadri bicolor che segnano i pantaloni in tessuto e le felpe in coordinato.

Tanti i modelli di shorts, da quelli in tessuto alle varianti in denim, senza dimenticare quelli in similpizzo colorati. Vi piace la nuova collezione Topshop per la prossima primavera estate 2013?

sabato 2 marzo 2013

MARIA MONSÈ: "ECCO LA MIA NUOVA LINEA MODA". CAMICIE E GIACCHE DA SERA A TUTTO COLORE

 Maria Monsè da showgirl a stilista.
Domenica all'Open Colonna del Palazzo delle Esposizioni verrà presentata la nuova collezione delle raffinate camicie e giacche Moda firmate dalla conduttice e denominata Marcello Perla Monsè.
Cosa caratterizza questa collezione?
«Presento una serie di camicie e giacche realizzate in tessuti molto pregiati e in tinte molto decise. La particolarità, poi, sta nella scelta di bottoni preziosi, a forma di perla, in madreperla e di Swarovski».
Che stile hai scelto?
«Abbiamo puntato sul classico: lo scorso anno, la prima collezione mostrava tessuti variopinti e a stampa, in un insieme molto più vivace. Ma, ci siamo resi conto che la linea classica era quella di maggior successo. Così, quest'anno abbiamo puntato sulle tinte unite e sulla selezione di sete e stoffe di pregio».
Ma solo classico?
«Mi sono concessa qualche variazione sul tema, con stampe maculate e leopardate, sempre di gran moda».


E il capo di punta?
«La giacca da sera: giacche molto eleganti per rilanciare un'abitudine ormai quasi scomparsa. Mi piace suggerire alcune tendenze moda del passato e proporre soluzioni controtendenza».
Come nasce l'idea di fare la stilista?
«Dalla mia bambina che è la classica femminuccia amante dei vestiti. Perla giocava con i vestitini delle sue bambole e, ad un certo punto, mi ha chiesto di crearne anche per adulti. Così è nata la privata collezione Marcello Perla Monsè».
Cosa sta a significare questo nome?
«Marcello è l'antica camiceria di via Condotti che produce i miei capi. E Perla Monsè siamo mia figlia ed io!»
Una collezione privata, ma anche limitata.
«Esattamente: è questo il punto di forza. Abbiamo realizzato una decina di pezzi, ma le camicie vengono cucite su ordinazione e su misura, come nella più classica tradizione sartoriale. È anche un modo per combattere la crisi, perché così non è necessario investire moltissimo, producendo un'edizione limitata e, poi, assecondando le richieste della clientela».
Ma solo Moda o anche spettacolo?