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giovedì 14 settembre 2017

I piedi possono contrarre malattie della pelle di varia natura

Le malattie delle pelle sono molteplici e di varia natura. Alcune sono gravi come il melanoma ed altre molto meno perché dovute a batteri, virus, parassiti e funghi. Molte volte i veri nemici dei piedi e le malattie della pelle che li colpiscono, sono i solarium, gli spogliatoi e le piscine. Questi luoghi per l'affollamento e lo scarso igiene facilitano la comparsa di micosi.

 
Le malattie che possono insorgere

Nei piedi, le malattie della pelle che più frequentemente possono insorgere sono le micosi, i geloni, le verruche, i calli. Una pressione continua su un punto ristretto della pelle, provoca un indurimento di quest'ultima o callo. Per prevenire i calli sarebbe bene indossare scarpe comode e Dr.Sholl ha creato prodotti per un trattamento anti callosità che rende la pelle liscia e levigata, ad un costo di 8 euro.
Il freddo intenso può provocare i geloni che si localizzano tra le dita dei piedi. Si presentano con una chiazza di colore rosso, associata ad un intenso prurito quando la parte si riscalda. Sarebbe bene evitare esposizioni al freddo e proteggersi con caldi indumenti. Per i geloni si possono usare pomate come Vitigel e Essaven Gel. Le micosi sono malattie causate da funghi che vivono sulla pelle e si manifestano con chiazze che variano dal colore biancastro al bruno con un lieve prurito. La terapia è il trattamento locale con dei farmaci antimicotici come la crema Pivanazolo, ottima per la sua attività antibatterica.

Una dermatosi che interessa gli spazi fra le dita della regione plantare è la disidrosi. E' caratterizzata da una sudorazione eccessiva e possono formarsi delle vesciche di dimensioni diverse, che dopo alcuni giorni lasciano delle croste squamose. E' consigliabile fare dei bagni con prodotti antisettici a base di acido borico. Sui piedi possono comparire anche le comunissime verruche che possono essere trattate con pomate o bruciate mediante azoto liquido.

Come proteggere i nostri piedi

Per proteggere i piedi dalle malattie della pelle sarebbe bene prendere delle precauzioni. Quando si frequentano piscine e palestre sarebbe bene indossare ciabatte anche sotto la doccia, non mettere pantofole altrui e mettere addosso calzini e scarpe che fanno respirare la pelle. E' bene utilizzare per la doccia un detergente con pH 3,5 che aiuta ad eliminare i batteri ed i microbi. Un buon prodotto è Bionike Triderm Doccia Schiuma pH 3,5 ad un costo di circa 7 euro, adatto anche per pelli molto sensibili.

venerdì 4 aprile 2014

Il risveglio della primavera: 5 regole beauty

Lo sentite quel flebile tepore sul viso, quei teneri raggi solari che piano piano cominciano a riscaldare anima e corpo, quell’improvvisa voglia di trascorrere del tempo all’aria aperta? E’ la primavera! Si avvicina a piccoli passi la stagione più bella dell’anno, la natura si risveglia e anche noi usciamo dal letargo: è tempo di rigenerare il corpo con trattamenti specifici che scrolleranno il torpore invernale di dosso. Prepararsi alla primavera significa aver cura di alcuni aspetti basilari della bellezza, che possiamo riassumere in 5 regole fondamentali da fine-letargia.


Cominciamo dall’idratazione, prima e importantissima legge a cui la bellezza deve sottostare. E’ molto probabile che i mesi invernali abbiano lasciato strascichi di pelle molto secca: occorre fare in modo che tutto il corpo ritrovi il giusto nutrimento. La regola fondamentale (che vale tutto l’anno) è quella di bere moltissima acqua, ça va sans dire, ma non lesinate anche con tisane (non zuccherate) depurative e centrifughe di frutta e verdura, veri toccasana per ingerire vitamine e minerali che contribuiscono all’estetica e alla salute della pelle. Idratazione significa anche il giusto trattamento esterno: dopo la doccia, che non deve mai essere troppo calda, eliminate bene i residui d’acqua con l’asciugamano, e non dimenticate mai un velo di crema idratante. Per intensificare l’effetto ‘seta’, applicate qualche goccia di olio di mandorle dolci.

La seconda pratica di bellezza per arrivare alla primavera preparate è un bello scrub totale: addio alle cellule morte (che donano quel colorito spento) e via libera alla rigenerazione. Come spesso vi abbiamo consigliato, potete creare da sole il vostro scrub casalingo, scegliendo semplicemente un elemento granuloso e uno liquido da miscelare. Tanto più la zona del corpo è delicata, meno l’agente ruvido dovrà essere aggressivo: per pancia, interno cosce, decolleté, dorso delle mani e dei piedi, viso utilizzate polvere di caffè, farina di avena; per gambe, braccia, gomiti, ginocchia, optate per zucchero o sale. Come elemento emulsionante ottimo l’olio (d’oliva o di mandorle), lo yogurt, il miele, la crema idratante.

Il risveglio di primavera passa anche per l’eliminazione dei peli, che, diciamoci la verità, in inverno tendiamo a trascurare di più. E se durante la stagione fredda i metodi casalinghi possono bastare (epilatori elettrici e cerette fai da te), ora che stiamo per scoprire le gambe e la zona bikini meglio rivolgersi ad un’esperta, che, dalla testa ai piedi, farà piazza pulita dei peli superflui. Anche se non è ancora tempo di ‘denudarsi’, cominciate a fare ora la ceretta, in modo che i peli arrivino a maggio-giugno molto più deboli. Inoltre, se tendente ad avere peletti incarniti fate uno scrub nella zona interessata un giorno prima della cera.

La quarta ‘regola’ consiste nel giocare d’anticipo: cominciate a curare i piedi, altra parte del corpo che d’inverno viene messa in secondo piano. Tra pochissimo usciranno allo scoperto, e i sandali li renderanno protagonisti del look, occorre quindi cominciare con un bel pediluvio quotidiano, perché la pelle induritasi dentro scarpe e stivali torni ad ammorbidirsi, magari sfregando le zone più dure con la pietra pomice. Attenzione invece ai calli, meglio rivolgersi ad un’esperta per quelli o rischiate di farvi male. Idratate i piedi con creme apposite e curate le unghie, che non devono mai essere troppo corte.

Infine, un occhio di riguardo va rivolto ai capelli, che escono dall’inverno molto probabilmente sfibrati e indeboliti. Un taglio nuovo sarebbe ideale per rinvigorirli, o perlomeno una spuntatina alle punte (5 centimetri almeno). Oltre al solito lavaggio, che non deve essere quotidiano ma almeno a  giorni alterni, applicate maschere e impacchi: qui troverete qualche ricetta casalinga per nutrire le chiome in modo ecologico e fai da te.