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venerdì 4 aprile 2014

Il risveglio della primavera: 5 regole beauty

Lo sentite quel flebile tepore sul viso, quei teneri raggi solari che piano piano cominciano a riscaldare anima e corpo, quell’improvvisa voglia di trascorrere del tempo all’aria aperta? E’ la primavera! Si avvicina a piccoli passi la stagione più bella dell’anno, la natura si risveglia e anche noi usciamo dal letargo: è tempo di rigenerare il corpo con trattamenti specifici che scrolleranno il torpore invernale di dosso. Prepararsi alla primavera significa aver cura di alcuni aspetti basilari della bellezza, che possiamo riassumere in 5 regole fondamentali da fine-letargia.


Cominciamo dall’idratazione, prima e importantissima legge a cui la bellezza deve sottostare. E’ molto probabile che i mesi invernali abbiano lasciato strascichi di pelle molto secca: occorre fare in modo che tutto il corpo ritrovi il giusto nutrimento. La regola fondamentale (che vale tutto l’anno) è quella di bere moltissima acqua, ça va sans dire, ma non lesinate anche con tisane (non zuccherate) depurative e centrifughe di frutta e verdura, veri toccasana per ingerire vitamine e minerali che contribuiscono all’estetica e alla salute della pelle. Idratazione significa anche il giusto trattamento esterno: dopo la doccia, che non deve mai essere troppo calda, eliminate bene i residui d’acqua con l’asciugamano, e non dimenticate mai un velo di crema idratante. Per intensificare l’effetto ‘seta’, applicate qualche goccia di olio di mandorle dolci.

La seconda pratica di bellezza per arrivare alla primavera preparate è un bello scrub totale: addio alle cellule morte (che donano quel colorito spento) e via libera alla rigenerazione. Come spesso vi abbiamo consigliato, potete creare da sole il vostro scrub casalingo, scegliendo semplicemente un elemento granuloso e uno liquido da miscelare. Tanto più la zona del corpo è delicata, meno l’agente ruvido dovrà essere aggressivo: per pancia, interno cosce, decolleté, dorso delle mani e dei piedi, viso utilizzate polvere di caffè, farina di avena; per gambe, braccia, gomiti, ginocchia, optate per zucchero o sale. Come elemento emulsionante ottimo l’olio (d’oliva o di mandorle), lo yogurt, il miele, la crema idratante.

Il risveglio di primavera passa anche per l’eliminazione dei peli, che, diciamoci la verità, in inverno tendiamo a trascurare di più. E se durante la stagione fredda i metodi casalinghi possono bastare (epilatori elettrici e cerette fai da te), ora che stiamo per scoprire le gambe e la zona bikini meglio rivolgersi ad un’esperta, che, dalla testa ai piedi, farà piazza pulita dei peli superflui. Anche se non è ancora tempo di ‘denudarsi’, cominciate a fare ora la ceretta, in modo che i peli arrivino a maggio-giugno molto più deboli. Inoltre, se tendente ad avere peletti incarniti fate uno scrub nella zona interessata un giorno prima della cera.

La quarta ‘regola’ consiste nel giocare d’anticipo: cominciate a curare i piedi, altra parte del corpo che d’inverno viene messa in secondo piano. Tra pochissimo usciranno allo scoperto, e i sandali li renderanno protagonisti del look, occorre quindi cominciare con un bel pediluvio quotidiano, perché la pelle induritasi dentro scarpe e stivali torni ad ammorbidirsi, magari sfregando le zone più dure con la pietra pomice. Attenzione invece ai calli, meglio rivolgersi ad un’esperta per quelli o rischiate di farvi male. Idratate i piedi con creme apposite e curate le unghie, che non devono mai essere troppo corte.

Infine, un occhio di riguardo va rivolto ai capelli, che escono dall’inverno molto probabilmente sfibrati e indeboliti. Un taglio nuovo sarebbe ideale per rinvigorirli, o perlomeno una spuntatina alle punte (5 centimetri almeno). Oltre al solito lavaggio, che non deve essere quotidiano ma almeno a  giorni alterni, applicate maschere e impacchi: qui troverete qualche ricetta casalinga per nutrire le chiome in modo ecologico e fai da te.

sabato 2 marzo 2013

Crema idratante: come scegliere quella giusta

E’ la migliore amica della pelle delle donne: è la crema idratante. Nutre in superficie e in profondità la pelle, del viso e del corpo. La crema idratante può essere declinata in vari modi, ma facendo la scelta giusta, assicura sempre il risultato. Può essere colorata o no, naturale o meno, è in grado di ridare luce al colorito spento, di garantire la giusta idratazione, senza esagerare, alla pelle grassa, di ridare tono e luce alla pelle secca e di accontentare anche il derma più difficile, la pelle mista, con formulazioni studiate ad hoc. Ecco qualche consiglio utile per scegliere la crema idratante migliore per ogni esigenza.

Il tipo di pelle
La prima “mossa”, quando si tratta di scegliere la crema idratante perfetta per il viso, è individuare con precisione il destinatario e le sue caratteristiche, cioè il tipo di pelle. In particolare, si possono distinguere, principalmente, quattro tipologie di pelle: pelle normale, pelle grassa, pelle secca e pelle mista.
A ciascun viso, ma, soprattutto, a ciascun tipo di pelle la sua crema. Se le pelli normali non hanno particolari esigenze, quelle grasse, tendenzialmente lucide, complice la produzione in eccesso di sebo, hanno bisogno di una crema idratante non troppo nutriente, equilibrante e lenitiva, senza oli, purificante e astringente. La pelle mista, caratterizzata da zone del viso grasse, solitamente quella della fronte e del naso, e da altre più secche, richiede una crema idratante equilibrata, specifica per le sue necessità. Nutrimento è, invece, la parola d’ordine, quando si sceglie una crema per idratare la pelle secca, particolarmente sensibile, soprattutto agli agenti atmosferici (sole, vento, freddo, smog), con l’antiestetica tendenza ad arrossarsi e a screpolarsi.
Non è mai troppo presto
Chi l’ha detto che la crema idratante è roba da vecchie signore terrorizzate dall’età e dall’avanzare delle rughe? Idratare la pelle con un buon prodotto idratante è importante fin dall’adolescenza, per garantire alla pelle il giusto nutrimento, per preservare il suo equilibrio fisiologico, per mantenerla più elastica e sana. Infatti, la crema idratante, fin da giovani, è la protagonista più efficace della prevenzione dell’invecchiamento cutaneo e delle tanto temute rughe.
L’importanza dell’etichetta
Quando si acquista una crema, come per tutti gli altri prodotti cosmetici, è fondamentale leggere con attenzione l’etichetta, per fare la scelta migliore. Che si tratti di un prodotto naturale o meno, il consiglio è di stare alla larga dalle creme che contengono paraffina, alcol e parabeni e puntare su prodotti che assicurino anche una protezione dai raggi UV.
La crema idratante, sì, ma come e quando?
Non esistono regole ferree per l’applicazione della crema idratante, ma ci sono alcuni “trucchi” utili per massimizzarne i benefici. E’ importante applicarla mattina e sera, sia sul viso sia sul resto del corpo, con particolare attenzione alle zone più sensibili, come il seno, il collo e le braccia, per esempio.
Fondamentale la pulizia prima dell’idratazione: per garantire il completo ed efficace assorbimento della crema idratante, meglio detergere la pelle con cura, utilizzando, per il viso, mattina e sera, un prodotto specifico. Pulire in profondità la pelle, una volta la settimana, facendo un gommage o uno scrub può essere altrettanto utile allo scopo.
Uno dei momenti migliori per distribuire la crema sul viso e sul corpo è dopo la doccia, quando, complice il vapore e il calore, i pori cutanei sono pronti ad “accogliere” al meglio il nutrimento garantito dal prodotto.
La crema idratante fatta in casa
Per chi ama la cosmesi “fai da te” confezionare la crema perfetta per le proprie esigenze in casa, affidandosi al consiglio di un esperto (farmacista, erborista, naturopata) non è molto difficile. Basta scegliere gli ingredienti migliori per le proprie esigenze, gli estratti naturali, gli oli essenziali o le erbe specifiche per il proprio tipo di pelle e il gioco è fatto. Ottima, per esempio, per idratare la pelle del corpo, quella ottenuta mescolando l’olio di mandorle, l’olio d’oliva e la cera d’api.